MilanoX

News & Eventi Eretici

Tweet storm

Loading...

Bicicrazia

Un giorno di ordinaria #caldazza

| giovedì 20 giugno 2013

253768_caldo-termometro-26 Esco di casa, scendo in cortile per slegare la bici. Ho già la fronte madida di sudore. Sono le nove del mattino e  mi attende il traffico. Quello aggressivo e con caldo lo sarà ancor di più. Incrocio Marche/Lario, guardo gli scooteristi dentro i loro caschi e immagino il calore che sfonda le loro teste. Hai voluto il motorazzo plasticone ? mo’ suka.  Attraverso l’Isola e mi attende la piccola salita del ponte Bussa. Va affrontata downtempo, metto i rapporti manco fossi su una salita del giro, l’importante in questa stagione è rallentare, abbassare il ritmo della pedalata. Passo indenne apocalisse Baiamonti e finalmente mi avvio al mio piccolo nirvana quotidiano: l’attraversamento di parco Sempione. Faccio sempre la traettoria più lunga per  godermi questo momento; è pieno di gente che corre. sempre a qualsiasi ora. Negli ultimi anni la running mania ha fatto stragi. Fine, game over. Back to massive traffic. Sono in Cadorna e poi Carducci, facce sofferenti alle fermate della 94, magari fra poco troveranno il refrigerio dell’aria condizionata, magari si prenderanno un accidenti per lo shock termico. De Amicis, i soliti stronzi con le quattro frecce sulla ciclabile, ma il caldo ti toglie la voglia di litigare e di discutere, “non ti curar di loro ma guarda e passa”. Conca del Naviglio è alberata e poco trafficata. Ci si riprende e ti rendi sempre più conto di come ogni centimetro strappato dal cemento al verde e agli alberi sia un regalo al riscaldamento globale dell’urbe.

Stop al forno di Via Scaldasole,  “dammi oggi il mio bretzel quotidiano” (i più buoni in città lo sapevate?), ma come faranno  i gemelli cingalesi che vi lavorano a resistere dentro quell’inferno ? C.so di Pta Ticinese, 24 maggio e sono in Ascanio Sforza,  è ancora all’ombra a quest’ora e mi godo il lento fluire dell’acqua per un istant feng shui, taglio sull’altra sponda verso la circonvalla, non so come,  ma all’incrocio con Tibaldi-Liguria la temperatura esplode. Sarà l’esposizione verso sud, il sole qua ti fa proprio male. Passato l’incrocio sono giunto ormai a destinazione, entro in cortile, lego la bici e guardo verso le finestre dell’ufficio. Taparelle abbassate. Ho già capito tutto. Non funziona l’aria condizionata.