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Servizi & Dittatori del Mediterraneo

| venerdì 4 marzo 2011

di Massimo Berni

Bombe, trame eversive, terrorismo di stato, di destra e di sinistra. 14.591 atti di violenza politica, 491 morti, 1.181 feriti tra il 1 gennaio 1969 e il 31 dicembre 1987 in Italia. Segreto di stato. La verità da Gladio al caso Moro libro-intervista di Giovanni Fasanella e Claudio Sestieri a Giovanni Pellegrino, il presidente della Commissione Stragi del Parlamento dal 1994 al 2001, è un resoconto delle inchieste su quegli avvenimenti basato su anni di lavoro e un milione e mezzo di documenti esaminati, che dà un contributo imparziale e rigoroso di fatti. Visti non solo alla luce della divisione Est-Ovest del mondo ma anche sull’asse Nord-Sud. Afferma infatti Pellegrino: “A partire dagli anni Cinquanta, ogni volta che all’interno dell’alleanza Atlantica, l’Italia […] nei conflitti Nord-Sud provava ad assumere una posizione più autonoma, scattavano immediatamente spinte di carattere geopolitico volte a riconsegnarla al suo ruolo sostanzialmente subalterno”.

Ruolo che tanto subalterno non era, data la politica d’espansione economica, interventista e filo-araba, lesiva a più livelli degli interessi di anglo-americani, israeliani e tedeschi nel Mediterraneo.

Pellegrino cita un’audizione in cui l’allora direttore del Sismi ammiraglio Martini svela l’aiuto dei nostri servizi al golpe di Ben Alí in Tunisia del 1987.

“Ho addirittura il sospetto” dice Pellegrino “che Gheddafi sia stato messo proprio da noi alla guida della Libia”. Un piano perfezionato ad Abano Terme, dove vennero altresì decisi i membri del nuovo governo. Poco più di due mesi dopo il golpe, il 12 dicembre 1969, esplode la bomba di piazza Fontana: lo stesso giorno in cui la Libia espelle i militari inglesi e la Grecia dei colonnelli esce dal Consiglio d’Europa. Coincidenze? A quanto emerge dal lavoro di Pellegrino parrebbe proprio di no.

Edito nel 2000 da Einaudi, Segreto di stato. La verità da Gladio al caso Moro è un resoconto accurato e senza pregiudizi ideologici. Un libro attualissimo. Basilare per capire il nostro passato/presente. Bombe, trame eversive, terrorismo, stragi, verità ufficiali e depistaggi occulti di quella drammatica stagione analizzati non solo in funzione anticomunista, ma lungo le coordinate dove si gioca il grande RisiKo per l’egemonia nel Mediterraneo.