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Generazione (A)

Rioccupata l’ex cuem

| martedì 7 maggio 2013

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Martedì pomeriggio alle quattordici c’era un nutrito gruppo di studenti di fronte all’entrata principale dell’Università Statale di via festa del Perdono. Si erano dati appuntamento per fare il punto della situazione dopo l’infame sgombero del weekend e le cariche selvagge di ieri.
Tanti visi tirati, qualche postumo delle botte dei giorni scorsi, ma poca rassegnazione.
Ben in vista c’era un cumulo di casse di cartone strabordanti di libri e riviste, testimonianza di quel che restava dell’autogestione della ex cuem.
Come di consueto in queste occasioni c’era anche un folto schieramento di polizia e carabinieri nelle vie adiacenti la facoltà.
Alle quindici circa trecento studenti si sono riuniti in assemblea all’interno dell’edificio.
Dopo una mezz’ora un corteo spontaneo ha percorso le vie del centro, seguito a vista da polizia e carabinieri.
Poi ex occupanti e studenti solidali si sono diretti nuovamente verso l’entrata dell’ateneo, presidiata da agenti della ps in tenuta antisommossa.
C’era tanta tensione nell’aria, ma i nervi sono rimasti saldi.
Ad un certo punto (io ero li fuori ad esprimere solidarietà col mio banchetto di libri) non potevamo muoverci, visto che la via era bloccata sui due lati dai cordoni delle forze dell’ordine.
La situazione è rimasta in stallo per circa un’ora, durante la quale i libri della ex-cuem venivano passati attraverso le finestre ed i cori di indignazione non cessavano.
Anzi il numero dei solidali aumentava di minuto in minuto.
Verso le cinque e mezza, dopo un’ora di trattativa, le forze dell’ordine se ne sono andate tra gli applausi di studenti e solidali.
Per oggi è andata bene. Nei prossimi giorni ci sarà tanto da lavorare per rimettere tutto a posto.
La libreria è stata svuotata, devastata al suo interno.
Oggi possiamo dire di avere vinto una battaglia di civiltà, per il diritto all’autogestione e alla libera circolazione dei saperi. Ma ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti perché l’ex Cuem continui a svolgere le sue attività.