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Porta con te il tuo Numero!

| mercoledì 21 novembre 2012

cambiare operatore senza nessun dolore, senza nessuna fatica, in breve tempo e soprattutto senza cambiare numero telefonico

by “modulo D” Dan

Stanno per arrivare le promozioni, cambio piano, carta della befana, gratta e chiama. La compagnia dei telefoni è come uno zio Natale generoso ma apprensivo, che ti premia quando arrivano le feste, ti vuole tenere vicino e si preoccupa se non ti sente per un pò, ed ha piacere che ti ricordi di racimolare punti. Una volta c’era solo la Telecom, poi Tim, adesso c’è una pletora di gestori che si fanno concorrenza tra loro a tutto vantaggio del consumatore. Abbiamo Tim, Vodafone, Wind, 3, e gli operatori virtuali senza licenza: CoopVoice, Fastweb, Tiscalimobile, Postemobile, Noverca, ecc
Qui la lista completa.

Ampia scelta, quando un operatore non soddisfa, si può passare all’altro eseguendo una schietta portabilità del numero di telefono. Una volta era dura passare da un gestore all’altro, ci si metteva una vita, si subiva qualche sopruso, due sgarberie e si attendeva pazientemente, magari ingannando il tempo minacciando di faxare l’Agcom (uff. direz. tutel. consumator.) col temutissimo formulario GU5.

Tutto iniziava con una secca affermazione: mi rivolgerò alla concorrenza! (the competitors!) Partiva dunque la richiesta di portabilità (mi raccomando NON al tuo operatore!) -Si aspettavano dai due agli otto mesi, durante i quali si veniva richiamati dalla Telco-moglie che per prevenire la migrazione alla Telco-amante offriva ponti d’oro: telefonate a meta’ prezzo per 1 anno, sms gratis verso lo stesso operatore forever, punti fedeltà raddoppiati d’amblé. Ma non andare via passerotto..

Le/i ragazzin* sveglie e con tanto tempo da perdere potevano saltellare di continuo da un operatore all’altro ammortizzando completamente i costi della loro vita telefonica, peraltro intensa, grazie soprattutto al “grazie-caro-mi-ricarichi”. Ma forse c’era ancora Omnitel, e le schede di ricarica si pappavano il 20% (paghi 10 e ricarichi 8 – wham-bam-thank you m’am).

Diciamo che ora i Cartelli si sono allineati, stanno andando verso il modello Americano “paghi l’aria” piuttosto che su quello “paghi il traffico” (aka tariffazione anche sulle tel ricevute). Le compagnie preferiscono dunque i pacchetti mensili per non avere schede inattive, I ponti d’oro sono diventati di rame come i vecchi sradicati doppini, le leggi sulla number portability impongono oggi tempi strettissimi, sulla settimana circa.

E dunque quando la compagnia del telefono sta per cambiare surrettiziamente i suoi piani, “ciao sim-patico, dal primo dicembre il giovanile zio Gestore ti aggiorna gratuitamente verso l’alto il tuo piano tariffario, inoltre ogni santa domenica chiami inutilmente gratis tutti-quanti!” -Il che tradotto significa che si alzano le tariffe del 20%- Ecco che si pensa a cambiare operatore. Le compagnie più scattanti e quelle virtuali convengono, i tempi sono accettabili. Certo prima di cambiare operatore conviene farsi fare da un coreografo della comunicazione (manager-plan-designer) un piano personalizzato che tenga conto di quelle che sono le tue spese telefoniche mensili, delle previsioni di crescita, senza scordare le tue esigenze di rete, in upload e in download, (no p2p) per scoprire che magari ti conviene un “senza-trucco-oplà-sempreflat” invece che un “pago-domani-senza-scatto-fabello”. Cambiare piano _dopo_ non è più gratis.

Qualche consiglio per una portabilità del numero serena:

– fare caso che il proprio telefono non sia bloccato al proprio operatore, se lo si possiede da sufficiente tempo si potrà sloccarlo chiamando l’ufficio clienti. Altrimenti rivolgersi allo smanettone più vicino e disponibile.

– Anche se è vero che il credito residuo viene passato a norma di legge da un operatore all’altro, evitare di avere -su- tanti crediti. (no credits, no problems).

– Evitare di comunicare al proprio operatore l’intenzione di migrare, questa va comunicata solo al nuovo gestore.

– Impratichirsi coi termini: la portabilità viene detta MNP e vede in gioco tre soggetti: Utente, Donor e Receiver. L’utente richiede la portabilità al receiver il quale la comunica al donor. Il donor ha 5 giorni di tempo per ottemperare alla richiesta.

– segnare i passi: data di richiesta portabilità, eccetera

– In caso di controversie, mandare fax all’ufficio reclami della compagnia, e all’AGcom 081-7507616, da sapere che esiste un contributo di 50 euro quale contributo spese per il ritardo subito. (come da carta dei servizi)
Qui la lista delle carte dei servizi per operatore:

– in caso di battibecco con callcenter molesto, citare con voce grave la Delibera CIR del 7 agosto 2001 n. 19 dell’Autorità per la garanzia delle comunicazioni. (quella che regola la portabilità telefonica).

Per quanto riguarda invece le promozioni in arrivo, verificare che non siano provvisorie.

meglio la rete che la ricarica

E’ interessante avere Internet flat, per chi possiede uno smartphone, in modo da poter usare la rete a piacimento.

Ed ecco che grazie a Internet Messagenet.it sarà un ottimo modo per telefonare e
Skebby.it per mandare Brevi-Messaggi-di-Senso.

di Daniele Salvini