MilanoX

News & Eventi Eretici

Tweet storm

Loading...

Smogville

NO AVVISI MULTILINGUE NEGLI ASILI? PARTE LA PETIZIONE ON LINE.

Stefano Mansi | giovedì 6 giugno 2019

Sembra impossibile è vero? La città regina dell’accoglienza in Italia, osannata da giornaloni e dottoroni, non ha avvisi e moduli multilingue negli asili. Forse se uno dei tanti incensatori che affollano redazioni meneghine e internazionali scollasse il suo culo dalla sedia e andasse a controllare di persona al Giambellino in via Scalabrini, tanto per citare uno dei tanti quartieri periferici e non dove i figli di migranti che frequentano gli asili Nidi e le materne sono 6 su 10, si accorgerebbe che invece è proprio così . O in viale Jenner, altra zona in cui molti genitori fanno fatica a capire regole e termini burocratici spesso difficili anche per italiani doc. ‘Hai visto’, ci dice una educatrice all’ingresso di un asilo di Cimiano dopo aver visto passare i bambini in entrata, ‘Ti rendi conto ora? Non sai quanto tempo perdiamo a cercare di farci capire, un compito davvero difficile con alcuni genitori’.


Le fa eco un’altra di Bruzzangeles, li dove in alcune vie i bambini nati da genitori non nati in Italia sfiora il 75%: ‘Più che educatrici siamo mimi. Forse la direzione farebbe meglio a istituire un corso di formazione per gestualità teatrale visto il tempo che passiamo a cercare di spiegare ai genitori regole semplici, sull’igiene per esempio, o sui passaggi per iscrivere i figli ai centri estivi’. In altre strutture come in Parenzo alla Barona a due passi da piazzale Negrelli, educatrici e funzionarie si sono date al fai da te, improvvisando cartelloni e moduli in arabo e in spagnolo, ma un servizio come non esiste, nonostante la sua necessità sia evidente a qualsiasi genitore ed educatore. Il Comune di Milano non ha nessuna cartellonistica né moduli e regolamenti tradotti nelle più comuni lingue parlate a Milano. Stiamo parlando di arabo, inglese, cinese e spagnolo, lingue che in alcune zone periferiche vengono parlate da oltre il 40% con punte del 80% 100% (Monte Velino) dei genitori di Nidi e Scuole dell’Infanzia, una carenza che genera problemi continui, segnalati da molte educatrici.

Così dopo aver raccolto decine di indicazioni e proposte da parte di educatrici e funzionarie, segretarie e addetti alle pulizie e alla sorveglianza, un gruppo di educatrici ha richiesto con una lettera e una petizione on line traduzioni su regole comuni, partecipazione, didattica, genitorialità, regole d’igiene.’E’ indispensabile’, ci spiega una funzionaria di viale Padova, ‘fornire delle indicazioni che tutti i genitori possano comprendere per meglio accompagnare quel processo di inclusione sociale, indispensabile a costruire la Milano del futuro’.

L’attività educativa, la partecipazione agli organi collegiali e la gestione delle attività burocratiche e amministrative rendono indispensabili avvisi multilingua: una mancanza che comporta un aggravio di lavoro sia per le segreterie che per gli educatori e le funzionarie, la cui risoluzione, con una spesa minima, porterebbe un sicuro miglioramento delle condizioni di lavoro all’interno dei Servizi, alleggerendo un carico lavorativo gravoso, agevolano la relazione con le famiglie.

Diversi sopralluoghi effettuati come in Litta Modigliani (Comasina) Jenner, Imbonati, Guerzoni (Dergano), Villani (Maciachini) Scalabrini, Barzilai, Manzano (Giambellino), Cretese, Brivio, De Predis, Console Marcello (Villapizzone), e numerose altre segnalazioni tra Cimiano, Lorenteggio, San Siro e Bruzzano, hanno evidenziato la mancanza di qualsiasi disposizione tradotta. Firmare la petizione per chiedere i moduli per settembre è un dovere civico. Basta un clic: https://www.change.org/p/stefano-mansi-chiedi-avvisi-multilingue-per-nidi-e-materne-del-comune