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MANGIATOIA SALA: ASSUNTI ALTRI 14 PORTABORSE

by Stefo | giovedì 1 febbraio 2018

Come sono lontani i tempi in cui ‘la sinistra’ tuonava contro i portaborse della Moratti. Tutti in silenzio oggi i tromboni milanesi dell’indignazione contro i superstipendi regalati ad amici e segati alle ultime elezioni? Nessun articolo o bandierone con tanto di diretta di Radioopolare al seguito a gridare contro ex portavoce di ministri ‘amici’ e consulenti con doppio incarico (e doppio gettone) presso comuni della città metropolitana ingaggiati da Palazzo Marino? Sì perché a giudicare dal silenzio con cui è passata la delibera n.68 del 19.1.2018 (chiedila via mail a vulturnia@libero.it) che regala 2,5 milioni di euro lordi fino a fine mandato a meno di 15 dirigenti, e consulenti con ‘alte professionalità’ e altrettanta ‘alta fedeltà’ politica, ci deve essere stato un black out elettrico simile a quello che a novembre ha oscurato redazioni, siti e giornali dell’opposizione a Erdogan in Turchia.

Mario Vanni, P. D. Capo di gabinetto del Sindaco. Stipendio lordo annuo 210.000 euro (1,050 mln di euro a fine mandato)

Un silenzio che fa davvero male a quella che è considerata la capitale dell’informazione e dell’editoria italiana che sulle pagine delle redazioni dei giornali più letti si dibatte tra editoriali sulle multe non pagate, richieste di  ruspe su un Oasi Naturalistica (Piazza d’Armi), intere pagine che vorrebbero farci credere come Milano sia meglio di Amsterdam (e dai..un po’ di dignità per favore), ma non è capace di leggere quel che succede sotto il proprio naso, lì dove decine di giornalisti passano due quarti del loro tempo tra conferenze stampa, telefonate e richieste di accrediti vari: Palazzo Marino. Nulla di illegale certo, la sinistra degli avvocati e dei magistrati non sbaglia un colpo (quasi mai) quando si parla di ‘legalità’, regolamenti, statuti, atti e delibere. Però scommettiamo che i cittadini milanesi vorrebbero essere informati se  ‘all’agenda digitale’ verrà assunto un dirigente a tempo determinato che costa  solo nel 2018 142.730 euro, 8 mila euro netti al mese? Credete che non sia importante per i contribuenti sapere che al ‘Marketing Metropolitano’  il ‘dirigente con alte specializzazioni’ assunto costerà a fine mandato qualcosa come 511,332 mila euro lordi, mezzo milione di euro per una persona! In totale i soli 7 dirigenti con alte specializzazioni costeranno a bilancio 3 milioni di euro sei volte il costo di tutte le particolari responsabilità conferite ai dipendenti comunali che svolgono compiti superiori alle loro mansioni.

Demetrio Scoppelliti, consulente ‘di fiducia’ dell’Assessore all’Urbanistica e al Verde Pierfrancesco Maran (P.D.)

Uno di loro ‘Il Resilient City Officer’ che ha preso posto in via Cenisio verrà pagato dalla fondazione Rockfeller, nota per il suoi interessi a difendere gli spazi ancora verdi nelle città. Spese deliberate nonostante il bilancio non sia ancora chiuso (il Governo ha prorogato sino al 28 febbraio la data di presentazione), che passano come indifferibili e indispensabili quasi fossero paragonabili alle altre voci comprese in delibera, queste sì davvero urgenti:  i pasti a domicilio per gli anziani, l’accompagnamento dei disabili nei centri diurni e la carta igienica nei nidi.  Le assunzioni si vanno ad assommare alle oltre 60 già deliberate dalla Giunta Sala nei primi mesi del suo insediamento, numeri che non tengono conto di co.co.co, incarichi professionali e nomine nelle decine di società, enti, fondazioni, srl controllate (e spesso pagate) da Palazzo Marino. La norma di legge (comma 2 dell’art 110 del Testo Unico degli enti locali) prevede che prima di assumere dall’esterno, soprattutto a questi costi, bisognerebbe prima vedere se sulla enorme platea di 15.000 dipendenti, compresi oltre 150 dirigenti, non ci sia qualcuno che possa ricoprire quei posti. Specie se, come lamentano molti dei dirigenti già in organico, vengono lasciati senza poteri veri, senza capacità decisionali, abbandonati in un limbo lucroso ma poco dignitoso.

Anche i Radicali hanno nominato tre ‘consulenti di fiducia’ dell’Assessore Lipparini, qui in foto Francesca Montemagno

Un caso su tutti spiega la vera natura delle assunzioni: la Comunicazione. Tra le spese previste c’è infatti un ulteriore esperto alla Comunicazione presso il Gabinetto del Sindaco, uffici ricolmi di novelli Charles Dickens in salsa meneghina, una vera macchina da guerra che può contare decine di esperti, ‘influencer’, uffici stampa, communication manager, social media content manager: una struttura talmente sovradimensionata da far registrare il doppio di assunti del Corsera, 20 volte tanto i due giornalisti che seguono la cronaca milanese (e non solo) su Radiopop. Ebbene in questo ‘Ufficio Propaganda’ del verbo di Sala, specializzato a coniare neologismi mutuati da un inglese tanto vuoto quanto ridicolo (Reinventing Cities’, ‘Resilient Urban Projects’, ‘Election Day’,) aveva disperato bisogno di un altro Shakespire capace di comunicare Eh si erano troppo pochi in quelle stanze: 113.000 mila euro lordi l’anno per un guadagno totale di mezzo milione di euro sino al 2022, data di fine mandato di Giuseppe Sala, e voilà il piatto è servito! Una mangiatoia si, ma molto silenziosa perché oltre a Milano X non vedrete, nè oggi nè domani, nessun media che ne descrive i commensali. Buon Appetito!