MilanoX

News & Eventi Eretici

Tweet storm

Loading...

Live & Loud

Live & Loud (116)

| giovedì 15 ottobre 2015

aballoonforlinz1
Milano è la città dove si corre più lentamente al mondo. La sua narrazione, incapace di uscire dallo yuppismo degli anni ‘80, continua a venderla come la città che vive di corsa, in realtà è una corsa da tartaruga sbilenca, in eterno ritardo. Più che corsa, qui al massimo si può parlare di marcia.

E marciando in ritardo, ecco sette concerti per la settimana a venire, che dura quattro giorni.

Jerome Noetinger & Sec_. Giovedì 15 da Standards.
Un duo anomalo in un luogo fuori dalle traiettorie: un precursore del nastro magnetico marsigliese incontra un giovane esploratore sonoro partenopeo. Due porti, due generazioni, un registratore a nastro Revox a unire tutto. Il concerto è alle 20:30, ma preceduto alle 18 da una chiacchierata coi musicisti.

Mai Mai Mai, Laptop Orchestra, Massimiliano Gusmini. Giovedì 15 allo Spazio ex-Cobianchi.
Ultimo appuntamento con la Veneranda Fabbrica del Suono, rassegna multiforme che mette insieme alcune delle migliori esperienze della sperimentazione musicale meneghina. Aprono gli studenti del Conservatorio della Laptop Orchestra, procede Massimiliano Gusmini da Otolab, chiude Mai Mai Mai, che di milanese non ha nulla ma che aiuta a chiudere allungando lo sguardo fino a Roma e oltre, fino al Mediterraneo.

Davide Tidoni. Venerdì 16 alle 19 da O’.
Davide Tidoni arriva dalle montagne bresciane, e tra boschi, prati e fabbriche chimiche ha sviluppato un orecchio unico per esplorare le interazioni tra suono, corpo e spazio. Stasera mostra alcuni dei sentieri che ha scoperto, nei due giorni successivi insegna ad esplorarli ai partecipanti al workshop “Listening / Intervention.

The Stops, Mega / Giobia. Venerdì 16 prima sotto la Sacrestia poi al Cox18.
Serata a due volti con il timbro indelebile della Società Psychedelica. Prima ci si stordisce col garage punk Sotto la Sacrestia, poi si gira l’angolo, ci si mette una camiciona fricchettona, e si va alla deriva con Giobia in Conchetta.

Wolfango, Cineteca Meccanica. Sabato 17 al Ligera.
Se i Wolfango fossero arrivati 10 anni dopo, nel pieno del boom dell’indie-rock, oggi sarebbero delle ricche popstar e non lavorerebbero in pizzeria. Per loro questo fatto potrebbe essere un dispiacere, per gli amanti della genuinità della loro follia, invece, è un sollievo.

DJ Maboku, Disco Jihad, Joseph Tagliabue. Sabato 17 allo Spazio ex-Cobianchi.
Anteprima di “Mondo nella Buka”, la serata che concluderà il mese di ottobre all’ex-Striptease. Un primo volume con già tre capitoli di lusso: dall’Angola al Portogallo e ritorno a Marrakech, poi si finisce su Saturno come sempre.

Antonio Mainenti, Blu Box. Domenica 18 alle sette di sera al Manatì.
La rassegna di musiche sbilenche “Osmosi” ritorna al Manatì in orario pigro domenicale. A scuotere le membra degli astanti ci penseranno l’elettronica primitiva delle fotocellule di Antonio Mainenti e l’interazione tra percussione e movimento del duo Blu Box. Poi tutti a letto presto, senza sbattimenti.