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Live & Loud

Live & Loud (098)

| mercoledì 1 aprile 2015

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Pasqua è una festività che unisce più religioni e ancora più proverbi. Una festa che divide invece i cittadini e le musiche, retaggio dei tempi in cui tutti se ne andavano in vacanza. Ora la città non si svuoterà, ma gli appuntamenti sono pochi. Eccone alcuni buoni per le prossime serate.

Zun Zun Egui. Giovedì 2 all’Ohibò.
Gli Zun Zun Egui hanno un nome bellissimo e uno degli alberi genealogici più ramificati del rock underground mondiale, dalle Mauritius agli USA, dal Giappone all’Inghilterra. Ma soprattutto hanno un live cui è impossibile resistere: un turbinio di sculettamento math-funk, pieno di birra e di energia.

Innesco Trio. Giovedì 2 al Piano Terra.
Trio di jazz obliquo e trasversale. Sax, contrabbasso e batteria, tutti insieme in un flusso caotico e quel che viene viene.

AutoFestione. Da Giovedì 2 a Domenica 4 al Blob (Arcore).
Torna come ogni santissima Pasqua la tre giorni di festa -e di vitale autofinanziamento- del circolo più magmatico della Brianza. Si inizia benissimo con un venerdì di chitarre e pizzicotti con Maurizio Abate, Bob Corn, Luca Valisi e Waswas. Si passa da un sabato di rocknroll a 360°, con Uncle Shit, Fatty Fatty Bombo, Brisen, Electric Ruer e Maestro Diniz. Si chiude in pace e mazzate con Filthy Generation, Mexican Chili Funeral Party e Antares.

DJ Stingray. Venerdì 3 all’Assab One.
Quarta data di avvicinamento a Terraforma, il festival più dirompente degli ultimi anni, candidato certo al ruolo di “dominatore” dell’estate milanese (e non solo). In questa tappa si fanno le cose per benino, ospitando una colonna portante della Detroit techno. L’accesso è limitato, la prenotazione obbligatoria, qui.

Cascao & Lady Maru, Frank Sinutre, Subcut. Venerdì 3 alla Cascina Torchiera.
Tripletta electro-variabile sul palco della Torchiera. Tra strumenti autocostruiti, acid techno e venature tribali. Una bellissima ammucchiata.

Squadra Omega. Sabato 4 al Cox18.
Due mesi fa erano passati da Macao con la sonorizzazione del loro video-viaggio lungo la costa californiana, ora tornano ospiti della Società Psychedelica con un live vero e proprio: in tre ma con sette strumenti differenti, per mettere a dura prova chiappe e ginocchia del pubblico.

Downfall of Gaia, Der Weg Einer Freiheit. Martedì 7 al Lo-Fi.
Finalmente il black metal, lo sludge, i volumi forti, le seghe rotanti, i timpani fumanti. C’è stato un weekend lungo, ma ora si torna all’oscurità del quotidiano.

Maurizio Abate, Lago Vostok, Nihilist Waves. Mercoledì 8 alla Casa Occupata di via Gorizia.
La Ciao Proprio gang tralascia il punk e fa un mischione di generi e di proposte in una serata dalla storia composita. L’obiettivo te lo dicono da subito: “mischiamo i suoni, occupiamoci degli spazi in modo creativo, imprevisto, rivoluzionario”.

Hypnotic Brass Ensemble. Mercoledì 8 al Blue Note.
Una piccola orchestra di otto fratelli, partiti da New Orleans in vaporetto, navigano il mondo tra tutte le latitudini della musica nera come una parata del mardi gras.