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Live & Loud

Live & Loud (087)

| mercoledì 14 gennaio 2015

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Eccoci qua. Si stava così bene in vacanza, chiusi in casa ad ascoltare dischi vecchi e luccicanti. Ora però, con la dovuta calma, la città sta ripartendo, e in questi giorni si può tornare a uscire. Non obbligatoriamente, però è un buon consiglio.

Unxepected Quartet. Giovedì 15 per Novara Winter Jazz all’Opificio Cucina e Bottega (Novara), ore 19.
Ripartire per ripartire, facciamolo di slancio e andiamo in trasferta. Agli ordini del vecchio capitano Sabir Mateen sbuca un quartetto pronto a tutto con Stefano Ferrian, Andrea Quattrini e Luca Pissavini. Le coordinate sono quelle di tutta la musica afroamericana, e pagando degli euri in più si ottiene pure la cena.

Cristiano Calcagnile / Massimo Falascone / Giancarlo Nino Locatelli. Venerdì 16 al Moonshine.
Terzetto di mammasantissima del jazz ‘off’ milanese a rendere omaggio al lungo addio del Moonshine. Se durante il concerto siete attirati da qualche pezzo di mobilio, sappiate che con la chiusura sarà tutto in vendita. Portatevi a casa un frammento della Luna.

Goto80, TonyLight, Arottenbit, Kenobit. Venerdì 16 alla Milano Chiptune Underground, Casa Occupata di via Gorizia.
La Cueva, ahinoi, non esiste più da diversi anni. Ma da qualche tempo lì all’angolo tra via Gorizia e via Vigevano (incrocio di geografie assurdo come pochi) la musica pare stia tornando, e il caso di anomalia temporale vuole che ora torni proprio di venerdì sera. Come ai tempi della Cueva, con le musiche dei videogame degli ‘80s triturate e smandrappate da un guru svedese e 3 degni eredi milanesi.

Dorian Concept. Ancora venerdì 16, al Leoncavallo.
Produttore, storico della musica, filosofo e musicista, Dorian Concept è quel tipo di persona che non ti aspetteresti di incontrare il venerdì sera al Leoncavallo, ma lo puoi incontrare quando ci mette lo zampino Lobo. Se perdipiù il signor Concetto arriva pure accompagnato da una band con tanto di Cid Rim alle percussioni,  capisci che hai fatto tombola.

Piss, Prag, Pueblo People, Sgurd. Sabato 17 al Coa T*28 in via dei Transiti.
E’ inutile pensare di iniziare un nuovo anno prescindendo dalle maratone punk-hc-e-dintorni che spopolano in città. Questa è la migliore di un sabato sera che, volendo essere nostalgici, ospiterebbe pure i Vibrators al Magnolia (Segrate). Fate voi, tanto non ci scampate.

[ANNULLATO] At the Gates, Hour of Penance . Domenica 18  al Live Club (Trezzo sull’Adda).
Era tutto bellissimo, era l’appuntamento più gustoso con cui rilanciarsi in un anno nuovo, era la celebrazione di una delle rock-band più grandi di sempre. Invece è stato annullato, mannaggia a Maometto. Ricordiamolo ugualmente, e ascoltiamoci “Slaughter of the Soul” a loop per tutto il weekend.

Giovanni Succi “Lampi per Macachi”. Mercoledì 21 al circolo Scighera.
E’ tutto molto semplice: una delle voci più interessanti dell’underground italiano (da quella splendida e incompresa idea che furono i Madrigali Magri fino all’attualità di Bachi da Pietra e La Morte) alle prese con le canzoni di Paolo Conte, una delle più argute voci del pop italiano. Un trio d’assalto per distruggere l’opera del cantautore piemontese, e con la distruzione renderle omaggio.

Divertimento Ensemble. Mercoledì 21 all’Auditorium San Fedele.
Il concerto di apertura della stagione 2015 di Rondò è affidato all’Ensemble diretto da Sandro Gorli con il soprano Laura Catrani, alle prese con brani di Sciarrino, Furrer, Franceschini e Ghisi. E’ solo il primo appuntamento di una stagione che pare lunghissima, e nasce nel luogo migliore della contemporanea milanese al giorno d’oggi.