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Live & Loud

Live & Loud (084)

| mercoledì 26 novembre 2014

terremoto

Oddio, la settimana che arriva è di quelle un po’ così. Ma proprio così. Così così.
Teniamoci le mani, in questi giorni tristi e saltiamo a piè pari il giovedì sera tanto per capirsi, e poi vediamo.

Edda all’Auditorium di Radio Popolare. Venerdì 28.
I concerti a Radio Popolare sono un mistero che nemmeno le sette segrete… impossibile sapere quando saranno, gli orari, qualsiasi informazione. Si sa che c’è, lo disse lo stesso Edda, aka Stefano Rampoldi, aka il fu cantante dei Ritmo Tribale, aka il prossimo serial killer di Milano. Se tutto va come deve andare.

Dirty Trainload. Sempre venerdì 28, al circolo Masada.
Fosse nato nel New Hampshire, Bob Cillo sarebbe una superstar nei garage di tutto il mondo. Qui invece c’è dentro tutta la Puglia, e il blues dissidente dei Dirty Trainload diventa ancora più sporco, e saporito.

Anuseye, Rinunci a Satana?. Ancora venerdì 28 al Cox18.
Ritorna la Night for the Deaf e ritorna –comme d’habitude– nel segno dello stoner più tradizionale, come quello degli Anuseye. Apre l’hard-blues dei Rinunci a Satana?, che replicano pure la sera successiva a Masada.

Alessandra Novaga / Pat Moonchy / Roberto del Piano al Moonshine. L’ultima per venerdì 28.
A chiudere (o quasi) questo venerdì ricco un nuovo appuntamento nel viaggio verso i buchi neri del Moonshine con un trio dalle parti della contemporanea, dell’avanguardia e della follia.

I concerti de LaTerraTrema. Venerdì 28 e sabato 29 al Leoncavallo.
Si pensa sempre al festival dei vignaiuoli, ma in realtà ogni anno LaTerraTrema ospita sempre anche buona musica. Pure quest’anno: con il punk kfraftwerkiano dei Surgical Beat Bros venerdì sera e l’adagio furioso dei Ronin sabato. Un grande classico di queste vigne.

Russell Haswell, Luxa. Sabato 29 agli Erreci Studios.
Russel Haswell ha suonato di tutto e ha pubblicato per tutti. Continua su questa strada, stavolta in bilico tra elettronica, noise, cazzi suoi e cazzi vostri. Apre Luxa con i feedback liberati dal suo violoncello. Seguono screening, dj set e quelle robe lì.

Pueblo People, Tongues, Loro No, Labradors. Sabato 29 al Lo-Fi.
Disagio, fastidio, rockaccio, chitarroni e cazzi volanti.

Hardcore Festival d’inverno. Sabato 29 e domenica 30 al Foa Boccaccio 003 (Monza).
Boccaccio, Queens of Chaos e Ciao Proprio uniscono le forze per far casino. Non c’è altro da dire. Anzi sì: Essere, Danny Trejo, My Own Prison, Contwig, TheSeekerHC, Zona d’Ombra, La Cosa, Leviatan, This Routine is Hell, Tiny Vessels, Left in Ruins, Corpse, Curmudgeon…

Mac Demarco. Domenica 30 al circolo Magnolia (Segrate).
Una sorta di reginetto dell’indie-pop, ma con l’alito troppo carico di cipolla e kebab per i festivalini alla moda. Celebratissimo, decisamente troppo.

Messer Chups, Diabolico Coupé. Martedì 2 al Lo-Fi.
Lo psychobilly che incontra l’hard rock, una parata di zombies che parte dai componenti della band e finirà per disperdersi tra le campagne e gli svincoli di Rogoredo…

Ulcerate, Wormed, Solace of Requiem, Gigan Live. Mercoledì 3 ancora al Lo-Fi.
Un violentissimo viaggio globale tra doom e psych rock, dalla Nuova Zelanda alla Spagna passando per gli Stati Uniti. Indubbiamente la serata più brutale, e probabilmente la più interessante, dell’intera settimana.