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Live & Loud

Live & Loud (076)

| mercoledì 1 ottobre 2014

brutal-blues

Con la spada di Damocle marchiata Expo2015 che pende sulle teste dei milanesi, arriva una nuova puntata del cartone animato umano che vede lo scontro tra chi apre spazi di azione culturale in città e chi si ostina a chiuderli e a sgomberarli. Ecco un po’ di cose buone che restano in piedi o che si rialzano nei 7 giorni a venire, che a dire il vero sono quasi tutte venerdì sera.

Jozef van Wissem. Giovedì 2 a O’ alle ore 20 puntuali.
Van Wissem suona il liuto, e questo basterebbe per stupire un’ampia percentuale degli spettatori in città. In aggiunta a tutto ciò, riesce a tirare fuori da uno strumento barocco una specie di proto-folk che incanta come il canto delle Sirene. E non è riuscito a frenarlo nemmno Jarmush, benchè ci abbia provato.

Angel Olsen. Giovedì 2 al Biko.
Prendi una ragazza di provincia (credo), falla crescere negli anni ‘90 (credo, o così direbbe l’orecchio) e sottoponila a un metodo Ludovico basata sul solo Bob Dylan. Il risultato è Angel Olsen, nel bene e nel male.

Go Down Festival. Venerdì 3 al Bloom (Mezzago).
Brant Bjork contribuisce all’inseguimento del record del maggior numero di date milanesi per gli ex-membri dei Kyuss nella stessa città. A questo giro lo fa probabilmente con la formazione migliore, i Low Desert Punk, e con l’ottima compagnia di Ojm, Quiet Confusion, Alice Tambourine Lover ed Herbamate.

Helloshovel. Venerdì 3 al Cox18.
Ricomincia la stagione della Società Psychedelica. Evviva. Evviva.

Ras G, Clap! Clap!. Sempre venerdì 3, al Leoncavallo.
Ricomincia la stagione di Lobo. Evviva. Evviva.

Al Doum & the Faryds. Ancora venerdì 3, di nuovo al Biko.
Sono in 5 e 6, più o meno milanesi, lombardi, padani… eppure vivono in un universo dalle coordinate strane, dove le montagne del Marocco circondano Düsseldorf sotto i cieli di Plutonia. A fine concerto salgono in consolle tra il funk e l’Africa.

Quasiviri, Zolle. L’ultima per venerdì 3, al Malabrocca (Pioltello).
Se vi siete persi i Quasiviri 10 giorni fa in Torchiera, questa potrebbe essere l’ultima occasione prima che diventino delle superstar e facciano sold-out agli stessi prezzi di Lady Gaga.

Marco Dalpane. Domenica pomeriggio a Villa Litta (Lainate), ore 17.
La millesima rassegna a nome Alterazioni accade a Lainate. Andrà avanti ancora per un po’ ma qui c’è un pianista bravissimo che si mette a suonare Frank Zappa. Nulla di più si può chiedere a una domenica pomeriggio.

Brutal Blues, Agent Attitude, Mordax. Mercoledì 8 al Ligera.
La roba più potente di tutte arriva alla fine: i Brutal Blues sono un duo composto dal chitarrista di BxSxRx e Psudoku e il batterista di MoHa!, Ultralyd e Noxagt. Cosa fanno lo dice già il nome: blues brutale, ovvero un grindcore obliquo e dissonante suonato come Satana comanda. In apertura un po’ di hard-core, che non guasta mai.