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Live & Loud

Live & Loud (075)

| mercoledì 24 settembre 2014

BLADE RUNNER
Lo scorso weekend è stata una gioia, una goduria, una delizia per le orecchie che non si sentiva da tempo. Ora che tutto è finito, ecco che restano le briciole, e cinque ragioni buone per uscire di casa nei giorni che vengono.

Laboratorio d’Ascolto “Sincronie”. Giovedì da O’ alle 19:15.
I laboratori d’ascolto del prof. Massimiliano Viel sono una delle cose più belle e mal cagate di questa città. Ho imparato più cose in 2 anni di laboratori che in 200 libri letti sulla musica. La nuova stagione si apre con una presentazione introspettiva, con l’appuntamento che sarà dedicato all’opera di Otolab “Op7” alla cui realizzazione contribuì lo stesso Viel.

This Will Destroy You, Lymbyc System. Giovedì al Leoncavallo.
Che il cd. post-rock abbia rotto i coglioni è un dato di fatto acquisito. Ciò non toglie che non si possa continuare a farlo bene, e talvolta pure a goderne l’ascolto. I This Will Destroy You sono un ottimo esempio, e pure l’occasione per controllare come è messo l’impianto del Leoncavallo dopo l’estate.

Filthy Generation, Croce666, Arottenbit. Venerdì alla casa occupata di Via Gorizia.
La migliore boy-band dell’underground metrolombardo, in un’orga di digital hardcore, 8-bit, rumore e birra.

Yob, Pallbearer, Zodiac, Krownn. Sabato al Lo-Fi.
I guaglioni del metallo noti come SoloMacello ricordano a tutti che l’estate sta finendo, e ce lo comunicano nell’unico modo che conoscono, che è quello con cui comunicano qualsiasi altra cosa: accendendo gli amplificatori e mettendoli tutti col volume a chiodo. Il menù è il solito di stoner e doom da oltreoceano alla provincia italiana, finchè reggono i timpani.

Proiezione acusmatica di “Blade Runner” al San Fedele, martedì 30.
Prendi uno dei più grandi capolavori del cinema moderno, tratto dall’opera di uno dei più grandi geni della fantascienza. E vabbè, “Blade Runner” lo conosciamo tutti. Eppure nessuno lo ha ancora mai visto in proiezione acusmatica, con 40 altoparlanti al servizio della sua colonna sonora, riproposta e reinterpetata, e della magnifica bellezza di quest’opera.