MilanoX

News & Eventi Eretici

Tweet storm

Loading...

Live & Loud

Live & Loud (026)

| mercoledì 17 luglio 2013

retrogradi

Ecco, siamo alla fine. Si chiude, fine, basta, stop. La messa è finita e andate in pace. This is the end, my only friend. Insomma, questa è l’ultima settimana in cui la città e le sue suburre si danno una botta di vitalità, dalla prossima bisognerà accontentarsi o spostarsi, qui si chiude.

Due sono già le chiusure previste per giovedì 18, una dietro l’altra: primo a chiudere è il negozio/atelier/galleria/laboratorio Gabbianacci, che si congeda in prima serata con il tribalismo digitale di Palm Wine. A seguire, c’è da attraversare tutta Milano in mezzo, arriva la conclusione della stagione di TRoK! alla Cascina Torchiera, con una serata dai volumi forti e dagli incontri azzardati, come quello tra la robotica degli Uochi Toki e il doom dei Nadja, che pare riesca addirittura a generare un disco insieme, in futuro.

Alla facciazza del weekend, è fitto pure il venerdì, anche se magari richiede la gita fuori porta. A Milano ci si muove tra post-rock, doom e death metal con Mouth of the Architect ed Exhumed al Lo-Fi o Ufomammut, Isaak e Grime al Magnolia (Segrate)… spingendosi più in fuori si passa dal carico di blues lurido di Diego “Dead Man” Potron, Blues Against You, Mr Occhio, Spookyman e Dead Music al festival “Rockeat” di Vimercate e si arriva fino ad una densissima serata svizzera sul lungolago di Lugano, con There Will Be Blood da una parte e la mitica Paolino Paperino Band dall’altra.

E i festival della provincia proseguono per tutto il weekend: sabato a Pavia c’è il “Rock Valley” con i suoni brutali di Zeus!, Zolle e Toner Low… mentre al “Rockeat” di Vimercate conviene tornare domenica per l’appuntamento con Gordo, Madeleine, Atlantic Tides. Ma domenica resta serata di suoni da leccarsi i baffi pure qui nella città X. All’Ippodromo del Galoppo arriva una notevole rassegna che un tempo stava proprio nell’hinterland, quei “10 giorni suonati” emigrati dal Vigevano ad un nuovo luogo con altrettante zanzare: eppure il palco dell’Ippodromo suona davvero bene, i volumi sono più che accettabili e questa volta in scena vanno niente popo’ di meno che i Deep Purple. O ciò che ne resta, che è comunque ancora molto più di tanto altro che potete incontrare in giro. Se invece preferite i giovani, perdipiù casinari, allora si torna al Lo-Fi dove arriva Yonatan Gat, ovvero il chitarrista del duo situazionista israeliano Monotonix, che magari qui starà un po’ più tranquillo del solito, ma mica troppo…

Lunedì si registra l’unico big degno di nota della rassegna jazz “Ritmo della Città”, ovvero l’eterno virtuoso del piano fusion Chick Corea, in scena all’orto di Cascina Rosa. Stiamo parlando di un maestro, per carità, ma il tempo passa per tutti e forse conviene puntare diretti sul Magnolia (Segrate) e sulla nuova performance degli eroi del post-metal Pelican, magari anticipandoli (se gli orari lo permettono) con un cinema a scelta tra quelli che proietteranno -solo questa sera- il documentario-evento “Springsteen and I”, prodotto da Ridley Scott, sul rapporto viscerale tra il Boss e i suoi fan, il suo popolo.

Sorvolabilissimo è il martedì dei Toy al Magnolia, dove vale la pena tornare piuttosto il giorno dopo a sculettare, saltellare e sudare sul post-punk-funk dei !!!, mentre a Villa Arconati (Bollate) andrà in scena il genietto dimenticabile Woodkid e allo Spazio Baluardo un nuovo appunamento del “Ritmo della Città” è dedicato a Marco Vaggi ed al Sun Ra Enseble, in un concerto omaggio al genio del free-jazz che discese dalla spazio, da qualche pianeta dove ci rifugeremmo tutti volentieri nelle prossime settimane di silenzio.