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Libera il Libro

| lunedì 15 dicembre 2014

book-dean

 

È facile vivere. Basta andare avanti, verso coloro che ami. (cit.)

 

Di come sia comodo leggere i libri elettronici ne abbiamo parlato già qualche tempo fa: aumenti a piacimento la dimensione dei caratteri, evidenzi e segni le pagine e ti porti a spasso colla stessa fatica 1 o 2000 volumi.

 

eRicorda: il tablet retroilluminato ti fotte gli occhi, ci vuole un ebook reader con tecnologia a inchiostro elettronico, uno non retroilluminato il quale quando è buio non si vede, come un libro vero.

 

di Daniele (zio Natale) Salvini

 

Abbiamo cose da aggiungere: recentemente mi sono trovato nella situazione di voler regalare un e-reader con già dentro un paio di libri e ho vissuto con difficoltà il fatto che l’e-reader pretenda di registrare un account prima di concedersi alla lettura. Nel dubbio tra sbrigare da me parte burocratica o invece regalarlo e aspettare che il destinatario lo registri prima di scaricargli i libri, ho esitato a lungo, ondeggiando prima su una gamba, poi sull’altra, succhiandomi il pollice.

 

Ma perché questa grana? La questione è abbastanza semplice: mentre una volta comprando un libro lo possedevi e potevi anche rivenderlo dopo averlo letto, oggi non acquisti un libro, ma acquisti una licenza d’uso che a seconda dei casi potrebbe essere limitata a un tot di letture o essere personale e non cedibile.

 

Gli ebook reader sono muniti di scheda wifi, in modo da potersi collegare al negozio ed effettuare acquisti, e dunque hanno bisogno di avere una registrazione e una carta di credito, per semplicità dunque la prima cosa che ti chiedono all’avvio è chi sei, dove vai, quanti siete e qual’è la tua email.

 

Questo non tiene conto del fatto che esistono libri disponibili senza licenza, ottenibili magari scaricandoli dalla rete o magari passato da un amica via chiavetta Usb à la cheek2cheek.

Difatti il lettore di libri elettronici (o come dicevan tutti: e-reader) si collega via Usb al computer e si monta come una pennina, permettendo di copiarci dentro qualsiasi file, o libro, facilmente.

 

Il lettore Kobo Touch legge il formato libero epub, non è retroilluminato e dunque lo scegliamo.
Escludiamo il kindle che non vorrei vivere il trauma di vedermi cancellare un libro da remoto (una storia vera).

Mi figuro il padre di famiglia che vuole regalare 3 libri elettronici ai figli, dovrà per forza registrarli per conto loro? o lasciare che lo facciano da soli, col rischio che si trovino in Facebook? Certo che no, continuate a leggere.

 

Il fatto che io possegga un e-reader legalmente acquistato e abbia un libro legalmente ottenuto da leggere non fa molta differenza, dovrei prima registrarmi, collegarlo in rete, validare l’email, fare un opt-out per non ricevere spam e rassegnarmi al fatto che il mio lettore elettronico mi spii.

santabook

 

Fortunatamente non è necessario registrarsi per attivare un e-reader, ma vediamo un caso pratico.

 

Feltrinelli vende l’e-reader Kobo touch a 79 euro, il progetto Manunzio  fornisce liberamente il libro: “l’obbedienza non è più una virtù” di Lorenzo Milani che io desidero. leggere.

 

Dunque acquisto l’e-reader, in contanti se così mi pare, lo porto a casa e lo attacco al Pc (Gnu/Linux, per semplicità).

 

Lo collego via Usb, l’e-reader si accende e mi chiede di scegliere la lingua (ma Italiano, perdiana!)

 

Poi mi chiede come voglio fare il setup, se via un programma apposito oppure via internet.
Scelgo programma apposito (computer setup) e il Kobo si mette in attesa che apra il programma dove dovrei immettere i dati di registrazione. Lasciamolo aspettare.

 

Invece apriamo un terminale e spostiamoci nella directory dove il kobo si è montato:


cd /media/KOBOeReader/.kobo

 

qui inserisco i dati che mi sembrano appropriati nel database del Kobo, con questi tre comandi:

 


sqlite3 KoboReader.sqlite
INSERT INTO "user" VALUES('','by','any','MilanoX','necessary');
.exit

 

nota che in questo esempio sul Kobo la registrazione risulterà effettuata dal Sig. o Sig.ra “MilanoX”.

 

A questo punto posso chiudere il terminale, mettere nel Kobo i miei libri, e cominciare a leggere.

 

Se si desiderano usare i dizionari, vanno scaricati da qui
e copiati nella directory: /media/KOBOereader/.kobo/dict/

 

È tutto, buona lettura.

 

Tra l’altro la batteria di un e-reader scollegato dalla rete dura di più. Buone feste

 

Nota: il saggio amico Odo suggerisce: cerca i libri via Google con questa stringa: “index-of epub”.

😀 grazie!