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L’editoriale di Marzo del Naga

| mercoledì 5 marzo 2014

In controtendenza – 

da La Nagazzetta, la newsletter del Naga – Associazione Volontaria di Assistenza Socio-Sanitaria e per i Diritti di Cittadini Stranieri, Rom e Sinti

 

naga pediatra

Sarà la disabitudine a “vincere”. Sarà
che nell’epoca della panna montata non
vogliamo montarci la testa. Sarà la sana
diffidenza verso tutto ciò che promana
dalla Regione Lombardia. Un mese dopo
la resa senza condizioni della giunta
Maroni sul pediatra di base per i minori
figli di stranieri “irregolari”, persiste un
velo di incredulità sul risultato che con
Asgi e Avvocati per niente abbiamo ottenuto:
far passare la Lombardia da fanalino
di coda ad apripista. Almeno in questa
materia. Per effetto del nostro ricorso
antidiscriminazione è l’unica Regione,
infatti, che concede l’iscrizione al servizio
sanitario e il pediatra di base ai figli
dei cittadini comunitari che, privi di lavoro
e di reddito nel nostro paese, diventano
a loro modo “irregolari” e – al limite –
espellibili come gli extracomunitari.
I Rom, per dir-la senza perifrasi, rientrano
in gran parte in questa categoria a rischio.
È un risultato piccolo su scala territoriale,
e però in controtendenza rispetto
allo scenario europeo tratteggiato nell’articolo
qua a fianco. Dopo sette anni
di crisi economica e alla vigilia di elezioni
europee che si dà per scontato saranno
vinte dall’astensionismo e dai populismi
di estrema destra, l’escalation antiimmigrazione
va alimentata con carne
fresca. Si declina all’interno dell’Unione
contro quelli che nominalmente dovrebbero
essere “cittadini europei”. Diversi
non per colore della pelle o religione,
ma per reddito. Accusati, a scelta,
o di accettare salari più bassi e quindi
di rubare il lavoro agli autoctoni oppure
di non lavorare e quindi di rubare un
welfare a cui non avrebbero diritto.
Per un attimo ci prendiamo la libertà
di scartare da questo fosco scenario e
di tornare alla nostra piccola “vittoria”.
Per dedicarla a Elena Sachsel, cittadina
europea e pediatra.
La redazione della Nagazzetta