MilanoX

News & Eventi Eretici

Tweet storm

Loading...

Generazione (A)

La Polizia al Cantiere della Via d’Acqua per #Expo2015

| mercoledì 5 febbraio 2014

via acqua cancano

Riportiamo la nota del Comitato No Canal su quanto successo questa mattina al cantiere della Via d’Acqua di via Cancano, parco delle Cave. L’arrivo di polizia e carabinieri è un avvertimento: se i cittadini continueranno a presidiare i parchi, Expo li ricaccerà in strada con la forza. Alla fine oggi, grazie all’unità e alla determinazione dei No Canal presenti, non ci sono state nè identificazioni nè denunce.
Intanto sembrano a un binario morto i tavoli di trattativa di Expo Spa e del delegato del sindaco Pisapia, Gianni Confalonieri. Al momento nessun accordo è stato firmato. Anche sul parco Trenno l’ipotesi di accordo raggiunta due settimane fa è saltata dopo che Expo Spa ha fatto un passo indietro sulle modifiche annunciate ai comitati.

Domani intanto nuovo appuntamento ai cantieri, ore 7, in via Cancano.

Segnaliamo il sostegno ai No Canal anche di Luca Beltrami Gadola, architetto, costruttore, editorialista, una personalità (un tempo?) molto ascoltata dagli arancioni di Pisapia. Qui il suo articolo.
Un altro segno, se ancora ce ne fosse bisogno, che la Via d’Acqua ed Expo 2015 riguardano tutta la città, non solo chi vive attorno a quei parchi.

Di seguito il comunicato stampa dei No Canal:
Oggi 05.02.2014 per la prima volta dall’inizio delle mobilitazioni contro l’opera Via d’Acqua gli operai della ditta Maltauro sono stati accompagnati al cantiere dalle forze dell’ordine.

E’ un cambiamento di clima molto preoccupante.

Comune ed Expo SPA si sono detti disponibili ad un dialogo con i cittadini per modifiche al percorso sia sul parco di Trenno che sul Parco Cave. La prima proposta arrivata sul parco Trenno è diversa da quella discussa al tavolo di trattativa e non è stata firmata dal Comitato No Canal.
La partecipata assemblea di martedì sera a Baggio (oltre 200 persone) ha quindi ribadito che la trattativa è unica e non può essere frazionata in tavoli separati.
Riteniamo impossibile e paradossale pensare di avere un dialogo ed una trattativa con i cantieri aperti. Come si può lavorare su un tracciato che potrebbe essere modificato dalla trattativa in corso?
Se oggi le forze dell’ordine sono intervenute è perchè qualcuno le ha chiamate.

Comune di Milano, Expo Spa e Regione Lombardia devono fare chiarezza sull’accaduto e fermare i lavori fino alla conclusione del tavolo di trattativa.
Noi continueremo a presidiare i nostri parchi e a difendere un bene comune della città.

Milano 05.02.2014
.

Perchè i comitati e le associazioni sono contrari alla Via d’Acqua?
Leggi qui, qui e qui.