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Infornata a Palazzo Marino: Decine di Portaborse

| giovedì 1 settembre 2016

Mega infornata di consulenti esterni ‘di fiducia’ ieri al Comune di Milano. Si sa ‘la macchina comunale’ coi suoi 14.500 dipendenti non è mai sufficiente a coprire le necessità degli assessorati. Finora sono una 30ina ma fonti interne agli uffici parlano dei ‘vecchi’ consulenti transitati verso Arexpo spa, (guidata dall’ex coordinatore lombardo di Democrazia Proletaria Gianni Confalonieri), società del Terso settore, Fondazioni e srl controllate dal Comune. La sobrietà sbandierata ai 4 venti sino al 3 giugno si è trasformata in un massiccio ingresso di raccomandati fuori dalle normali procedure concorsuali, come previsto dall’articolo 90 del testo unico degli enti locali (l 2676/2000). Ignorato da tutta l’informazione meneghina, tranne alcune rare eccezioni. Dalla casta arancio del mandato Pisapia si è passati al quasi monocolore targata PD della Giunta Sala, che si conferma come il più potente ufficio di collocamento cittadino ( e tra poco partiranno le prime delibere con contributi, spazi, progetti, convenzioni….). Il sito intenet www.comune.milano.it nella sezione Determine Dirigenziali dell’Albo Pretorio ieri ha pubblicato 4 delibere con cifre e nomi degli ‘esperti’ che le casse comunali dovranno stipendiare per i prossimi 5 anni di mandato Sala.  Spazio ai non eletti alle ultime elezioni di due mesi fa.

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Dopo Luca Gibillini di S.E.L. (in foto, ex consulente della provincia di Penati fino al 2011) assunto a luglio con uno stipendio più che doppio rispetto a quello dei comuni dipendenti, c’è Maria Anna De Censi, 52enne ex consigliere comunale e presidentessa della commissione sport (quella delle 14 euro per entrare alla piscina Botta…) premiata con un incarico da 2900 euro lordi al mese (188mila euro netti alla fine del mandato). La De Censi è stata assunta dall’assessora allo sport, ed è (guardacaso) nella direzione del PD della Lombardia. Tra i nominati con indennità ‘ad personam’ aggiuntive dai 600 ai 1300 euro lordi al mese, mentre una trentina di impiegati vincitori di concorso attendono dal 2012 di essere assunti, troviamo diversi responsabili del PD milanese ( Matteo Bianchi, Silvia Mascheroni, Matteo Mangili) diversi giornalisti dell’Unità (Laura Matteucci e Giuseppe Vespo), il vicesindaco (fino a luglio) di Cormano Vangelista oltre alla segretaria di Sala ad Expo, Francesca Zacchello (classe 1980). Nulla che eguagli i 177.000 eruo annui lordi del capo di gabinetto del sindaco Mario Vanni, una bella cifra per un avvocato 30enne.

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Non mancano i consulenti confermati dalla precedente amministrazione come Maria Emanuela Adinolfi (la 50enne ex moto candidata targata PD) Gabriella Polifroni (al 3 mandato) Giulia Cusumano, Laura Basile. e Chiara Daneo, esperta web master (suo l’ultimo sito della Cgil pensionati) assunta a 3900 euro lordi al mese con un contratto fino al 31.12.2018 che costerà alle casse comunali 111.304 euro.

 

Non male anche gli emolumenti dei consulenti dell’assessore radicale Lipparini che costano al bilancio comunale 43.000 per 6 mesi. Sono 3 ma è come se fossero nemmeno due visto che Simona Bonfante e Maria Montemagno lavoreranno per sole 18 ore al giorno, mentre Claudio Uberti è al 85% delle 36 ore di lavoro previste dal CCNL. A loro oltre alla tredicesima andranno anche tablet, cellulari, pass della sosta, biglietti per concerti, teatri e partite, tessera atm scontata oltre ai rimborsi per attività istituzionali (anche all’estero), un trattamento economico e un’età media nettamente diversa da quello degli oltre 8000 comunali a 1250 euro al mese (bloccati da 6 anni). Milano X indagherà da vicino la fitta rete di legami che lega queste nomine a clientele di gruppi di interesse e partiti, pubblicando nomi, foto e stipendi dei nominati della politica, così come dovrebbe essere dovere per ogni organo di informazione. Peccato che tranne un minitrafiletto su ‘Il Giorno’ e la solita mezza pagina su Libero, nessuno osa pubblicare nulla sulla imponente macchina di comunicazione e consenso che caratterizza l’azione amministrativa del Comune di Milano.