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Generazione (A)

Giustizia Politica in Azione Contro il Presunto “Blocco Nero”

| martedì 14 giugno 2016

Processo al primo maggio: un imputato assolto, due condannati a 1 anno e 8 mesi e 2 anni e 2 mesi per i reati specifici di resistenza con sospensione della pena.
Un quarto imputato condannato a 3 anni e 8 mesi per il reato di devastazione e saccheggio.

Gli inquirenti l’avevano detto da subito, con un linguaggio alla Diabolik: “Brancoliamo nel buio”.
I giudici fantasticavano di un’organizzazione internazionale, una specie di “Spectre de noantri”, così ben organizzata da essere difficilmente individuabile.
E su queste basi, con l’aiuto di una mole impressionante di video della giornata del primo maggio, la magistratura aveva effettuato gli arresti ad orologeria, scattati a novembre, dopo la chiusura dell’expopaccottiglia confezionata da Moratti, Formigoni e Sala.
Giusto appena finiti i ringraziamenti di Renzie alla magistratura milanese per la “sensibilità istituzionale” (quella di non aver convocato il candidato Sala a chiarire alcuni “punti oscuri” di Expo?) erano scattate le manette.
Il partito della forca, quelli che con una mano alzano il cappio e con l’altra rubano le dentiere alle vecchiette, voleva le sue vittime sacrificali e pure gli spugnettari del PD reclamavano la giusta punizione per la “teppa” no expo, Bussolati in testa.
Le facce dei quattro arrestati sono state sbattute su tutte le prime pagine dei giornali, manco si parlasse di banda Cavallero e non di quattro cazzo di vetrine rotte (e manco dai quattro, scopriremo probabilmente nelle motivazioni della sentenza).
Però qualcuno deve pur pagare per lo sfregio del primo maggio, per le prima pagine dedicate non ai faccioni sorridenti di Sala e Renzie, ma alle macchine in fiamme.
Oggi c’è stata la sentenza: per Casper confermate le accuse di devastazione e saccheggio (reato ottocentesco che dovrebbe essere eliminato dal c.p.): è lui il capo degli Unni secondo la magistratura, ma la pena è (tecnicamente) lieve.
Molestio (assolto) tornerà in libertà.
Per gli altri due accusati cade l’accusa di devastazione e saccheggio, ma le pene sono appena più lievi che per Casper.
Nei giorni scorsi era già stata assolta una quinto accusato, italiano. In merito alle accuse rivolte contro di lui, sono emerse delle false testimoninaze da parte degli agenti di ps.
Non crediamo che gli sbirri pageranno per questo, ovviamente.
Un tedesco, quello arrestato per i pericolosissimi succhi di frutta “molotov” (roba da McGyver), era già stato assolto da tutte le accuse.
Aspettiamo di conoscere meglio le ragioni delle sentenza per aggiornarvi.