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Fuoco d'Olimpia

| venerdì 25 maggio 2012

Il 2012 è anno olimpico, al di là delle superstizioni dei Maya. E le Olimpiadi richiedono concentrazione, grande preparazione atletica, e ovviamente quintali di doping. Fate in modo di acquisire tutti e tre i requisiti necessari, perchè nei prossimi giorni si fa già sul serio.

Come per ogni Olimpiade che si rispetti, sono le competizioni con più prove ad iniziare per prime. Al Leoncavallo inizia una 3 giorni a cavallo tra musica, arte e serigrafia, si parte col botto tra il punk dei Total Chaos e il free-rock della Fuzz Orchestra, proseguirà il doppio set di Matita domani sera e chiuderà il weekend la curiosa abbinata tra The Piano Machine e fulkAnelli. Il decathlon è invece rappresentato da Japzitaly, una tripletta jazz italo-nipponica per raccogliere fondi per il Giappone post-tsunami: su tre palchi diversi (Ettore Conti venerdì, Palazzo Isimbardi sabato e Centro Corridoni domenica) si alterneranno un gran numero di jazzisti provenienti dai due paesi: Andrea Centazzo, Franco D’andrea e Sadao Watanabe tre nomi di spicco tra i tantissimi.
Tornando alla serata di oggi, la cerimonia si celebra anche al Dal Verme (con i First Aid Kit) e al Blob di Arcore (con Luca Sigurtà).

Il sabato è una maratona che inizia presto e non finisce più: l’ex-Zu Jacopo Battaglia presenta il suo progetto solista M66R6 alla Triennale alle 19; alle 21 invece tocca a Fritz Welch, batterista dei Peesseye, ospite di O’. Il piatto forte della serata è alla Ciclofficina Unza! con il lo-fi made in Rome di Monster Dead e RTG; negli altri palazzetti prosegue invece imperterrito il programma dell’hard-core, con i GBH al Lo-Fi e l’ammucchiata dello SGA di Arese con Payback, Uprising, Ruggine, ecc…

Oltre alle rassegne già indicate, pure per domenica la scelta è tripla. Il consiglio è per il Blob di Arcore, non solo perchè quello  di Larry Yes è un concerto che vale sempre la pena, ma anche perchè la data brianzola è figlia del maledetto terremoto che ha costretto al rinvio il festival emiliano “Musica nelle valli”, dove erano attesi Larry e i suoi Tangled Mess. Nel frattempo lo Spazio Cubo ospita i lanciatissimi romani Heroin Tahiti e al Ligera va in scena l’oscurità di Belgrado, Havah e Horror Vacui.

Ligera che si ripete anche la sera successiva con lo psy-metal de La Otracina, mentre da O’ arriva Manuel Mota con un concerto di droni e chitarra preparata.
Martedì 29 si apre un nuovo festival, la terza 3 giorni della settimana, con Video Sound Art nella bellissima ambientazione di Villa Simonetta: primo appuntamento con il minimalismo di Lower Dens, si prosegue il 30 con i paesaggi sonori di Nils Frahm e si chiude giovedì 31 con l’electro-pop psichedelico di Fujiya & Miyagi.

Gli ultimi due giorni di questo maggio olimpico hanno comunque altre medaglie interessanti da mostrare: per mercoledì occhio al synth pop dei Neon Indian alla Salumeria della Musica o alla nuova serata HC del Lo-Fi con This is Hell e Feed the Rhino.
A chiudere la maratona, tradizionale ultimo appuntamento olimpico, ci pensa la serata di giovedì 31, che inizia alle 19.30 con il laboratorio di ascolto di Sincronie ad O’, prosegue con Jeri-Jeri e Soul Jazz Soundsystem alla Triennale e si chiude ancora tra Lo-Fi e Ligera: a Rogoredo dopo tanto HC arriva il post-hardcore con Light Bearer e Gottesmorder, in viale Monza tocca alla voce e al synth di Carlot-ta, per spegnere il braciere olimpico di un mese assai denso.