MilanoX

News & Eventi Eretici

Tweet storm

Loading...

Smogville

Expo in Comune: Flop Partecipanti

| mercoledì 3 giugno 2015

15456098527_b0245a5e9b980 sui 2600 previsti. Questi gli impietosi numeri delle adesioni dei dipendenti comunali all’Incentivo Expo’, un premio (dai 2500 ai 1700 euro lordi, più gli straordinari, nda) destinato a chi garantisce di non far più di due settimane di ferie nei 6 mesi dell’esposizione di Rho. ‘Mah, in verità’, ci spiega un ufficiale della Polizia Locale, il settore più coinvolto nell’operazione, ‘Qua di agenti non ne servirebbero visti gli afflussi di turisti’, ‘Anche il sabato e la domenica i parcheggi non sono mai pieni. La gente, preferisce arrivare qui in metrò’, ci spiega. I vigili sono destinati alle rotonde disseminate tra tangenziali, raccordi e l’autostrada Torino Venezia, e il Centro di coordinamento di via Drago (4 Oggiaro), che fino ad oggi ha dovuto gestire una situazione fin troppo tranquilla. Nonostante l’entità del premio anche tra quei 980 che han detto di si c’è chi vuole di più. ‘Nell’accordo non c’era scritto che non si potevano fare i giorni di recupero compensativo o i permessi famigliari’, si lamenta un custode museale, la categoria che ha dato il più largo asseneso all’operazione (254 aderenti su 254 coinvolti, dislocati soprattutto al Castello Sforzesco). Infatti, per evitare che anche questi lavoratori si mettano in ferie lasciando sguarnite le sale in cui si ammira la Pietà Rondanini in agosto, l’amministrazione ‘amica’ ha dovuto convocare di fretta e furia un tavolo sindacale per domani. Probabile come succede già in alcuni casi per la vigilanza urbana, che anche per i custodi le maglie dell’accordo vengano allentate. Il premio andrà a anche a chi fa le canoniche 3 settimane di ferie, utilizzando i permessi. I termini dell’accordo che è stato sottoscritto da quasi tutte le sigle a una settimana dall’inizio di Expo, sono ancora un mistero per molti comunali visto che in nessuno dei luoghi di lavoro è stata fatta un’assemblea coi dipendenti per spiegarlo. ‘E noi chi siamo?’, tuona una dipendente dei Lavori Pubblici di via Bernina 12, ‘Due pesi e due misure? Ma se io ho 30 gioni di ferie da fare dal 2014, perchè la polizia locale e i custodi possono sforare i 13 giorni e noi no?, si domanda. La notizia è destinata a suscitare clamore: il Comune di Milano, nonostante gli sforzi e le centinaia di eventi di Expo in Città, non riesce a far ‘partecipare’ all’evento nemmeno i suoi dipendenti e nonostante un ‘premio’ tanto più cospicuo in quanto arriva dopo 7 anni di blocco dei salari pubblici. L’accordo sindacale al Comune di Milano non ha previsto nessuna assunzione stabile, così come invece successo per le intese raggiunte all’Amsa e ATM mentre 170 precari delle liste a tempo determinato si troveranno senza lavoro dopo il 31 ottobre, visto che le loro graduatorie sono scadute lo scorso 7 maggio. In queste ultime ore emerge un nuovo dettaglio di non poco conto. L’Expo Children Park, lo spazio che Expo ha dedicato ai bimbi, è stato affidato dal Comune alla stessa cooperativa torinese che gestisce le case vacanza comunali con una procedura speciale (prevista dal contestatissimo Codice degli Appalti legge 163/2006). Ma nell’appalto originario non c’era traccia del coinvolgimento in Expo. Due consiglieri comunali hanno inviato le carte con una richiesta di chiarimento sia in Procura che all’Autorità Nazionale AntiCorruzione guidata da Raffaele Cantone.