MilanoX

News & Eventi Eretici

Tweet storm

Loading...

Net Pet

Drop-Out-Box

| lunedì 17 marzo 2014

drop-out-box

 

Qualche diritto di opt-out dalle nuove regole di DropBox, 30 giorni di tempo.

di Daniele Salvini
 

Recentemente gli utenti di DropBox, il popolare Cloud SaaS, hanno ricevuto una email che li avvisava di un aggiornamento della ToS, le condizioni d’utilizzo, e diceva pressapoco cosi:

 

Oggetto: Aggiornamento dei termini di servizio (ToS)
 

Ciao Tuo-Nome-qui,

Ci teniamo a farti sapere che sta per entrare in vigore l’aggiornamento dei nostri termini di servizio (https://www.dropbox.com/terms2014) e anche il regolamento sulla Privacy (https://www.dropbox.com/privacy2014).

l’Aggiornamento entrerà in vigore il 24 marzo 2014.
 
Abbiamo aggiunto una sezione di Arbitrato ai termini di servizio. l’Arbitrato è un modo veloce ed efficente per risolvere le dispute, alternativo al tribunale dove un processo potrebbe durare mesi o anche anni.

Se non sei d’accordo, puoi chiamartene fuori (ossia fare un opt-out, NdR) usando il form online entro 30 giorni da quando le nuove regole entreranno in vigore.
 
il gruppo Dropbox

 
cos’è l’Arbitrato
 

L’arbitrato è un metodo alternativo di risoluzione delle controversie (cioè senza ricorso ad un procedimento giudiziario) per la soluzione di controversie civili e commerciali, svolta mediante l’affidamento di un apposito incarico ad uno o più soggetti terzi rispetto alla controversia, detti arbitri.

 

In pratica significa che in caso di problemi legali, chi avrà accettato di usare l’arbitrato non avrà più la possibilità di usare il procedimento legale classico ma dovrà per forza accettare il giudizio di un consulente privato.
Per esempio, l’utente che avrà accettato non potrà più aderire a una class action.

 

Un esempio di un tipo di contenzioso che potrebbe nascere tra gli utenti e DropBox è il caso in cui DropBox abbia dato accesso ai dati a uffici che si occupano di spionaggio o entità del potere esecutivo senza protestare e senza avvisare gli interessati.

 

Consumerist esprime il concetto in tre punti:

1. l’Arbitrariato (che viene imposto) toglie il diritto di portare in tribunale una Società.

2. le Società preferiscono l’arbitrariato perché il sistema è a favore del business.

3. l’Arbitrariato toglie ai consumatori il diritto di unirsi in una lotta collettiva. Una società che anche dovesse danneggiare un gran numero di persone tutte assieme non potrà che essere denunciata da una singola persona.

 

Chi accetta le nuove regole:

Si impegna ad accettare l’arbitrato come unico metodo di risuluzione delle controversie

Accetta la AAA, American Arbitration Association come ente decisionale, ad esempio su a chi affibbiare le spese giudiziarie.

Si impegna a risolvere la controversia su base individuale, rinuncia cioé alla possibilità di una azione collettiva.

Ora, anche se è vero che l’arbitrato è più veloce, non è a vantaggio dell’utente ma della compagnia.

 

30 giorni di tempo per fare Opt-Out

Gli utenti DropBox hanno 30 giorni di tempo, fino al 23 aprile, per Optare Fuori, ossia non accettare le nuove regole.

Cliccando qui

https://www.dropbox.com/arbitration_optout

 

nota: Chi non accetta l’imposizione dell’arbitrariato ha comunque la possibilità di sceglierlo in un secondo momento, dovesse mai desiderarlo.
 

nota2: Se ho capito bene, le class action non saranno permesse neanche a chi fa opt-out.

 
Sembra curioso che si possano cedere i propri diritti semplicemente non facendo in tempo a dire no grazie, e resta forte la sensazione che la maggior parte degli utenti non sarà sufficente informata per poter decidere una cessione dei propri diritti così a cuor leggero.
Tranne chi è arrivato a legger fin qui, chiaro 😉

 

DropBox è stata comunque gentile a dare la possibilità ai sui utenti di usare un modulo online per l’opt-out, se volete avere una idea di cosa significa un aggiornamento dei termini di servizio diverso potete tentare di leggere quello di Facebook. Io l’ho fatto una volta.

 

Qui c’è una lista delle Compagnie che hanno obbligato i loro utenti ad accettare l’arbitrato