MilanoX

News & Eventi Eretici

Tweet storm

Loading...

Cultur(A)

Cultur(A)

| lunedì 13 gennaio 2014

Il Malo Sogno

Lina Danielli, “Il malo sogno”, Bononia University Press

Palazzo del Toiano, dintorni di Bologna, 23 aprile 1606: donna Dorotea Zambeccari Bolognetti, rea di adulterio, viene uccisa per mano del marito e del fratello.
Gli assassini, potenti aristocratici in grado di comprarsi il processo, sarebbero destinati a rimanere sconosciuti, se non fosse per il coraggio del gazzettiere Lucco e dello stampatore Moscatelli. Il primo, testimone del delitto insieme alla serva Orsina, convince il secondo a violare il divieto di dare notizia dei crimini commessi in città e a pubblicare “l’intera storia, in tutta verità”. Non solo: a puntate, i due la portano in piazza, attraverso la recitazione dell’attore “Il Bresciano”, che taglia e cuce l’abito della narrazione, emozionando ed emozionandosi davanti a un caotico pubblico di strada, proprio nel tempo in cui il teatro era privilegio di pochi.

Il malo sogno è un romanzo che a partire da un lontano crimine storicamente avvenuto, ci parla di noi, del potere, delle ingiustizie sociali, di sognatori, del teatro, e, soprattutto, del grande pericolo che la parola scritta da sempre rappresenta.
Ci vuole un po’ di pazienza e concentrazione, per iniziare a leggerlo, perché l’autrice, Lina Danielli, lasciandosi coinvolgere dai testi consultati per ricostruire i fatti, si è imbarcata nell’invenzione di un linguaggio che richiama quello del primo Seicento, se non altro per il lessico. Ma ne vale la pena. Vale la pena di immergersi in questa Bologna antica, con la sua toponomastica, le sue atmosfere, la sua gente. Vale la pena di provare a cogliere il limite tra realtà e finzione, passato e presente, ricostruzione e denuncia, parodia e serietà. Vale la pena di riflettere sulla collocazione del libro nel solco tradizionale che in Italia si è occupato in modi per certi versi simili di Seicento: da Manzoni a Vassalli, Sciascia, Cerami. E, infine, vale la pena di apprezzare l’abilità stilistica dell’autrice, che anche per creatività verbale richiama alla mente diversi scrittori e parolieri, da Rebelais a Dario Fo o Camilleri.

http://www.ibs.it/code/9788873957690/danielli-lina/malo-sogno.html

Se volete che i vostri libri, dischi e cd siano recensiti inviatene una copia a: Pablito c/o Agenzia X, Via Ripamonti 13, 20136 Milano