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Cultur(A)

Cultur(A) di Pablito el drito

| lunedì 23 luglio 2012



Chrono Triggers – Hair off my chest reshaved

Il doppio vinile mi è arrivato solo ora, ad un anno di distanza dall’uscita, ma lo recensisco lo stesso perchè merita.
“Hair off my chest reshaved” è un disco di remix frutto della collaborazione tra il rapper Gajah e il duo francese Chrono Triggers.
Bella la grafica della cover e stilosissimo il progetto, a metà tra hiphop e electro.
Il suono è facile, ben costruito e accattivante.
Certo guarda indietro, si ricollega alla tradizione, ma la arricchisce grazie alla ricerca sonora.
Difatti è raro trovare produzioni in cui al suono da videogames si affiancano synth analogici, campionatori, scratch ed una valanga di effetti.
Qui zero spazio per gli odiadissimi vst, come ci viene precisato con orgoglio dal duo di Cannes.
“Hair off my chest reshaved” è un collage sonoro che spazia dal dub di “Harry Shoeman” (traccia 8), tocca il suond west coast in “Voice of justice” (10), passa per l’electro dura da dancefloor di “Flaws of Man” (traccia 3) arriva al reggae-d’n’b di “Nature’s last performance” (traccia 15), forse il miglior pezzo del disco.
Qua sotto c’è il link dove potete ascoltare, scaricare e comprare questo bel lavoro.
Un paio di tracce sono pure in free download. Fatevi un giro che merita:

http://chronotriggers.bandcamp.com/album/hair-off-my-chest-reshaved

White label – Homopatik001 – ???

Ci sono dischi che compro (20%), altri me li regalano (80%).
Questo me lo sono ritrovato tra le mani inaspettatamente.
Mi è stato recapitato da improbabilissimi ambasciatori, appositamente incaricati dagli amici di Homopatik, uno degli eventi più caldi della Berlino underground.
E’ un white label, centrino bianco in busta bianca.
Nessun indizio o traccia identificativa.
Sembra di tornare ai rave degli anni 90, quelli in cui un dj senza nome suonava una serie imprecisata di anonimi vinili proprio come questo.
Anche parte della musica incisa sui due lati pare uscita da quell’epoca.
Lato a: un bel traccione nu disco morbido, gayo, con garbo e swing.
Laro b: due brani di techno sperimentale anni novanta a 140 bpm. Roba dura, scarna, cupa e ossessiva, da mix alle 6 delle mattino.
Dei due pezzi del lato B il secondo è il piu sbragato, ma anche il più convincente, soprattutto nel finale.
C’è la mano sapiente di Anna Bolena e dei ragazzacci di Homopatik dietro al progetto.
Il disco se lo volete lo potete comprare alla serata Homopatik, che si svolge all’About Blank (Ostkreuz, Berlin).
A quando un’uscita ufficiale distribuita in canali piu convenzionali? 😀

Se volete che i vosti libri / cd / vinili siano recensiti inviatene una copia a

Pablito
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20136 Milano