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Leftism

Rotten Sociology

by Penny Marker | Pics by Giaime | martedì 12 gennaio 2016

E’ Natale! I tetti s’imbiancano e i sepolcri pure. Ma forse non è corretto, il recente summit mondiale sull’emergenza clima ci avverte che i tetti non si imbiancheranno più di tanto questo inverno. Già m’immagino lo speciale di Natale di Studio Aperto che consiglia di non uscire nelle ore più calde. Insomma questo Natale s’imbiancheranno solo i sepolcri che dai e dai, con qualche lucina colorata non sono neanche così male. Ma non siate tristi! La magia del Natale non verrà certo meno ve lo assicuro! Gli AD regaleranno ancora panettoni, qualche bambino con futuri problemi sociali farà amicizia con un senzatetto e poi tutt’insieme in costume a far la grigliata sulla spiaggia davanti al mare, in Alto Adige.

Ispirati da un così lieto momento interplanetario abbiamo deciso, per raffreddare gli animi, di inaugurare una nuova rubrica: Rotten Sociology! Dove l’abilità artistica e autistica del disegno di Giaime incontra, per sua sventura, i testi estrosi o meglio disastrosi di PennyMarker. Il tutto, come in un bel gioco di scatole cinesi, entra a far parte del grande progetto Conosci Te Stesso: un metaguazzabuglio di creatività molesta per menti assetate. In parole povere il tunnel non è mai stato così arredato.

Ma ora basta con le ciance, rullo di canguri, 3 2 1. Cominciamo.

Fare le ricerche di mercato con Gugol è diventato uno dei nostri passatempi favoriti. Utilizzando i più sofisticati e moderni sistemi di euristica imparerete anche voi a dimostrare la validità di quell’assunto universale e millenario, di quella sentenza senza tempo, di quel concetto d’altissimo valore epistemologico che ha sempre avuto in tutte le culture, da quella assiro-babilonese a quella gabber, una grandissima importanza, sto parlando di People Suck.

La facilità e l’immediatezza con le quali tutti noi possiamo trovare su Gugol qualsiasi dato o drone che stiamo cercando (e dimostrare che la gente fa schifo) oltre a divertirci e non farci pensare alla prossima stagione balneare in Norvegia, ci fa ben sperare che possa altresì procurare un grave e ingente danno a tutte quelle poco simpatiche aziende di ricerche di mercato colpevoli di aver procurato traumi irreversibili a centinaia e centinaia di povere creature, rinchiuse in bui sottoscala in compagnia di un terminale equipaggiato in MS-DOS, delle loro paranoie, e di grigi telefoni con ancora scritto sopra SIP.

Questi poveri lembi di cielo variabile, lo dico per le nuove generazioni che devono sapere e non dimenticare, o precari che dir si voglia erano obbligati, con questo popò di armamentario e per qualche banconota del monopoli, a chiamare le persone all’ora di cena e domandargli ad esempio (non sto scherzando, l’ho fatto) quante banane mangiano al giorno o se gli operai della tal ditta di riparazione vetri puzzano.

Tutto questo finalmente sta svanendo, ora che tutti possono farsi la loro bella ricerca di mercato comodamente seduti in poltrona. Ma vi avvertiamo: attente mongolfiere che volate in alto verso l’ignoto, le cose che scoprirete potranno turbarvi ma soprattutto, smanettare con Gugol non vi servirà a evitare il prossimo lavoro in un sottoscala con un telefono SIP. Non so cosa ci faranno fare, ma sento che quei telefoni grigi non sono ancora stati sconfitti del tutto e operano nell’ombra per ritornare.

Ma adesso bando alle ciance e sotto con le ricerche! Lasciamo cadere il saio dell’umorismo e vestiamo il camice della scienza. Vediamo subito come si fa:

Oltre a cercare parole sconce, come nei dizionari quando eri piccolo, si può usare Big G anche per qualcosa, lo so è difficile crederci, che non ha nulla a che fare con la pornografia. Ad esempio possiamo vedere le preferenze d’acquisto delle persone in questo momento.

Cominciamo prendendo come primo campione d’analisi il mondo arabo, che in questi giorni è poco vessato e vediamo un po’ cosa succede:

arabun

Ora bisogno precisare un punto, l’arabo non lo conosciamo, quindi ci siamo fatti aiutare da un amico, Hassan, che gentilmente ha accettato di confermare i risultati di questa ricerca empirica e giusto poco fa ce li ha confermati. Quindi non vi stiamo cazzonando. È altresì vero che eseguendo la stessa ricerca potreste trovare risultati diversi, quindi in nome della scienza sociologica provateci e fatecelo sapere.

Come vediamo nell’immagine abbiamo inserito come termine di ricerca il verbo “comprare” che in arabo si scrive così شراء

Ed ecco la traduzione dei suggerimenti:

شراء ملابس محجبات تركية اون لاين  significa “comprare vestiti per donne velate dalla Turchia”

شراء سيارات من امريكا  significa “acquistare auto dall’America”

شراء سيارة من امريكا  significa “acquisto di un auto dall’America”

E infine  شراء سيارة بالتقسيط  significa “il leasing di un autovettura”

Traete pure le vostre conclusioni.

Adesso proviamo a fare la stessa ricerca in inglese:

gungoogiustaeng

Qui non avete bisogno di traduzioni.

 

Infine proviamo a fare la stessa ricerca in italiano:

itagun

Comprare una scimmia? Comprare una pistola? Ma certo per armare la scimmia! (O amare la scimmia minacciandola). Cazzo mi son preso una scimmia così e mo me la vuoi far andare in giro disarmata? Con tutti i pazzi che ci sono là fuori? Ti pare?

Bene! Non ve ne siete neanche accorti e, come disse Piedino ai suoi amici dinosauri (tanto per rimanere in tema di disastri climatici) siamo già arrivati alla fine della prima parte di questa prima ricerca. Cosa abbiamo scoperto in questa novella incursione nel maelstrom della sociologia fai-da-te? Ma sopratutto, possiamo dimostrare che People Suck? Scopriamolo insieme!

I risultati dei primi dati ci suggeriscono che chi scrive comprare in arabo sul web cerca una macchina. Quello che a un primo avviso potremmo chiamare un discreto, razionale e a volte utile modo di investire del denaro.

Mentre chi lo scrive in inglese e in italiano cerca in primo luogo una stella. Quello che potremmo definire a un primo sguardo un megalomane, infantile, veramente inutile modo di buttare via dei soldi.

Per non parlar del ferro e della casa a Londra. Ma soprattutto per non parlare di Buy a Heart di Nicki Minaj.

Dobbiamo crederci? Dobbiamo interpretare i dati in questo modo? Potrebbe anche essere che gli arabi vogliano terrorizzare il mondo comprando auto in leasing dall’America non prima d’averne riempito il bagagliaio d’armi. Ma vi confesso che dopo aver ascoltato Buy A Heart vorrei farlo anch’io.

Ora è il caso di riflettere su i dubbi amletici che sicuramente in questo momento, secondo le statistiche appena rilevate, stanno tormentado la maggior parte di voi, ovvero come sprecare i vostri soldi a Natale; se comprare un’auto o una casa a Londra, se comprare una pistola, o se invece investirli in una bella scimmia armata da aggiungere alle altre (non armate) che già avete così da mettere su un bel gruppo, o da usare come sicario nel caso che un arabo parcheggi davanti alla vostra casa a Londra una macchina con targa americana, o da sfruttare come scimmiaespiatoria nel caso, poco probabile eh! che scopriate la vostra ragazza mentre vi tradisce con il ginecologo. Proprio a Natale poi! Proprio adesso che le avevate regalato una stella! Non una macchina, uno status simbol da terzo mondo, che inquina poi, ma una stella!

Non dannatevi l’anima. Ci pensiamo noi a risolvere i vostri dubbi.

traduno

Signori! Alea iacta est! Abbiamo abbastanza dati per affermare che People Suck e alla luce degli ultimi risultati non solo lui. E non è tutto, i dati che abbiamo in esubero ci suggeriscono che la situazione potrebbe precipitare ancora di più.

Infatti secondo il computerone che analizza i risultati c’è una buona probabilità che la suddetta ragazza vi tradisca con il ginecologo ascoltando Nicki Minaj per poi pentita scappare in Siria con un’auto comprata in leasing dall’America per unirsi allo stato islamico che al mercato mio padre comprò.

Ma a te che te frega, tu hai una scimmia armata fino ai denti con una casa a Londra che, a conti fatti, è molto meglio di una stella e di sicuro più fedele della tua ragazza.

Per questa prima puntata siamo arrivati alla fine, ma non fate quelle facce li! Nell’attesa di un’altra puntata di Rotten Sociology  potete ingannare il tempo comprandovi un dominio e mettendoci su le voto della vostra ragaz..della vostra bella scimmia nuova di zecca!

Invitandovi a insultarci con i vostri pareri e sperando di essere riusciti a confondermi per bene le idee e riempirvi di sospetti verso il prossimo, vi salutiamo dandovi appuntamento al più presto per nuove incursioni nel mondo delle indagini di peccato e per altre nuove storie.

Ah dimenticavo, dopo anni, mi è finalmente chiaro perchè ci facevano domandare alle persone quante banane mangiano al giorno. Era l’unico modo per capire se possedevano una scimmia.