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| venerdì 11 marzo 2011

di Daniele Salvini

AOL compra l’Huffington Post per 315 milioni di dollari.
Huffington Post è un sito web di notizie aggregate ed un blog fondato tra gli altri da Arianna Huffington (nella foto in alto). Il sito nato nel 2005 è un punto di riferimento per gli intellettuali di sinistra americani e copre avvenimenti di politica, media e costume. Huffington Post si divide in varie sezioni locali che prendono il nome della città: HuffPost New York, HuffPost Chicago, ecc. HuffPost conta 25 milioni di visitatori unici al mese e sono più di 3000 i blogger perlopiù non pagati che vi collaborano, tra cui diversi nomi celebri.

America On Line nasce nel 1983 fornendo servizi in Internet, diventerà famosa soprattutto grazie alla sua software suite distribuita gratuitamente su Cd all’interno delle riviste che permetteva di collegarsi (primo mese gratis) via modem ad Internet. Grazie all’integrazione tra il software e i servizi email @aol.com viene creato il primo e famoso “walled garden” della storia della rete. Un giardino recintato che solo eventalmente si affacciava sulla grande rete globale. America Online Line diventa il gigante degli Internet Provider con 30 milioni di iscritti, nel 2000 viene acquistata da Time Warner, realizzandosi così una delle grandi fusioni tra diverse compagnie di media, e diventando così AOL Time Warner Inc.

La cruenta lotta per la concentrazione dei mezzi di produzione e distribuzione dei media e delle telecomunicazioni è in atto da più di trent’anni. La ridistribuzione del potere economico si riflette sul potere politico. L’influenza dei media elettromagnetici nei processi politici è iniziata con la manipolazione della radio nel 1933 da parte di Franklin D. Roosvelt, continuando televisivamente con John F. Kennedy e culminando negli anni 80 col “grande conunicatore” Ronald Reagan. La carta stampata mantiene la sua influenza nazionale nelle élite ad alto reddito o con i giornali locali nelle elezioni dei sindaci o governatori, ma ha raggiunto nel complesso il suo potere massimo durante gli anni 70, in particolare collo scandalo Watergate e le dimissioni di Nixon nel 1974. La Time Warner è una delle maggiori compagnie dei media al mondo ed è presente in tutti i settori: editoria, televisione, telecomunicazioni, produzione cinematografica ed Internet. Rappresenta bene la complessità del processo di trasformazione dell’industria multimedia-telecomunicazioni.

Time magazine nasce nel 1923 radunando fondi nel giro dei potenti ex alunni della Yale University tra cui il banchiere J.P. Morgan. Dal 1929 negli azionisti della Time Inc. arriva la Standard Oil di John D. Rockfeller, compagnia petrolifera monopolista che era stata divisa pochi anni prima dall’antitrust in 34 diverse compagnie tra cui quelle che diventeranno Mobil, Socony, Chevron, Amoco ed Exxon. Negli anni 70 la compagnia Time inc., una delle più influenti compagnie editoriali statunitensi (che comprende Fortune, Marie Claire, Sport Illustrated oltre naturalmente all’omonimo Time magazine )utilizzò un investimento secondario in una compagnia di televisione via cavo, la Sterling Communications, la quale intendeva collegare via cavo l’isola-quartiere di Manhattan, visto che i grattacieli interferivano con i segnali televisivi via etere. La posa dei cavi nell’affollato quartiere sorpassò i costi previsti e creò difficoltà alla Sterling, la qual cosa permise a Time Inc. di entrare e infine di prenderne il controllo. Sterling si trasformò in Home Box Office (HBO) e cominciò a trasmettere per gli abbonati programmi televisivi via cavo senza interruzioni pubblicitarie. Nel frattempo, la corsa tra URSS e USA per il dominio dello spazio aveva creato i satelliti di telecomunicazioni e HBO fu la prima rete televisiva nel 1975 a diffondere il segnale via satellite, trasmettendo il combattimento di puglilato tra Muhammed Alì e Joe Frazier. Da investimento secondario la HBO divenne negli anni 80 la principale fonte di profitto della Time Inc. marcando la fine dell’epoca di supremazia della carta stampata. Il passo successivo fu l’integrazione tra produzione e distribuzione: Nel 1990 Time Inc. acquista la Warner Communication (ex Warner Brothers, la casa cinematografica che ha prodotto tra gli altri Casablanca, Full Metal Jacket, L’Esorcista, Harry Potter e Batman) per 14,9 miliardi di dollari e nasce così la Time Warner Inc., unica compagnia al mondo capace di contendere alla Disney il primato nei media e nell’entertainment. Al momento TWT communication è la seconda congregazione media del mondo dopo Disney, ma prima di Viacom. In vent’anni Time Inc. è passata dalla carta stampata alla televisione, alla produzione di film e musica. A questo punto è del tutto naturale aspettarsi il seguito dell’espansione di Time Inc. in un nuovo mezzo di comunicazione: Internet.

Nel 2000 l’espansione si concretizza colla fusione tra America On Line (AOL) e Time Warner, l’unione segna la nascita di AOL Time Warner Inc., nel recente 2009 Time Warner annuncia la separazione (spin-off) di AOL in una compagnia separata. AOL, che si era ingrossata negli anni 80-90 fornendo un servizio dial-up, spera coll’acquisizione di HuffPost di ottenere il vasto bacino di utenti di Huff come potenziale mercato pubblicitario, usando come strategia l’aggregazione delle news e la produzione di contenuti originali (ironicamente ottenuti gratis), e spera così di mantenersi competitiva nell’area di mercato della pubblicità internet in questo momento dominata da Google.