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Generazione (A)

Caserma Mameli Occupata: Pirati Non Ammainate le Vele!

| martedì 24 marzo 2015

Degrado [de-grà-do] s.m. – Deterioramento sul piano dell’integrità o dell’efficienza: il degrado dell’ambiente, il degrado delle istituzioni. Dal latino tardo degradare, derivato di gradus ‘scalino, grado’, col prefisso de.
Degrado: impoverimento, immiserimento, scadimento.
Degrado: situazione di abbandono, di incuria.
Degrado: più di quattrocento stabili, tra pubblici e privati, abbandonati a Milano.
Degrado: piani urbanistici – progettuali turbati continuamente da tangenti, corruzione, induzione indebita e altri delitti contro la pubblica amministrazione.

Quando si parla di degrado e occupazioni è molto facile puntare il dito contro chi occupa.
Portano il degrado. Ma siete proprio sicuri che a portarlo siano loro?

La Caserma Mameli di viale Suzzani, dopo la sua chiusura nel 2009, è entrata a far parte dei tanti, forse troppi, luoghi fantasma della città di Milano. Una lunghissima lista di edifici, immobili, luoghi storici, zone, quartieri e, spostandoci fuori Milano, anche di intere città, come Consonno la ‘città dei balocchi’, la ‘Las Vegas della Brianza’, o solo una frazione del comune di Olginate trasformata in maxi centro commericale nel 1962 e abbandonata subito dopo e ora in stato di totale abbandono. Certo si potrebbe commentare con una punta di sarcasmo che è più suggestiva una città fantasma che una Las Vegas brianzola, e non si avrebbero tutti i torti. Ma se qualcuno di questi luoghi fantasma può ispirare facili sarcasmi, altri esempi di luoghi del cuore, il forse non troppo felice nome dato al censimento del FAI relativo ai luoghi da non dimenticare e da rivalutare perchè in stato di grave abbandono, non ispirano di certo nessun sarcasmo.

Per il censimento del FAI l’idea, questa volta molto felice, di poter fare selezionare a tutti i propri luoghi del cuore, fu un successo. In tutta Italia ne furono selezionati a migliaia, la Lombardia stravinse su tutte le altre regioni sia per impegno civile che per numero di vecchie glorie in abbandono. A Milano e dintorni di luoghi ne sono stati selezionati 995. La Lombardia è la regione con più luoghi selezionati 3485, contro i duemila di Campania e Lazio.

I gruppi e i politici che in queste ore si stanno schierando contro l’occupazione da parte del gruppo dei Pirati Riot Club tra cui l’ex vice-sindaco ed ex assessore ai lavori pubblici De Corato ,di sicuro di questi luoghi non ne hanno segnalato nemmeno uno, soprattutto De Corato che durante la sua carriera politica ha mostrato più volte un gusto particolare per gli sgomberi e per decenni ha messo sul tavolo della riqualificazione solo il fango della demagogia.

I Bersaglieri dovrebbero riflettere se è o no il caso di indirizzare il loro giusto dissenso, per lo sfacelo in cui versa la caserma Mameli che ospitò il Terzo Reggimento Bersaglieri, il più decorato d’Italia, a chi di dovere, perchè il piano per la riqualificazione del gigantesco complesso militare di Viale Suzzani e degli altri due edifici militari dismessi che adesso appartengono al comune (Piazza delle Armi in via Forze Armate e i Magazzini di Baggio in via Olivieri ma non sono i soli) è sul tavolo delle buone intenzioni dal 2009, e proprio nel 2009 l’allora assessore all’urbanistica della giunta Moratti Carlo Masseroli dichiarava che il progetto del comune era quello di far convergere la Mameli con il progetto dellla cittadella del cinema dell’Ex Manifattureria di via Tabacchi, mentre a Cannes al Mipim, il salone mondiale del settore immobiliare, Guido Crosetto, sottosegretario della difesa del governo Berlusconi fino al 2011 e fondatore del nuovo movimento politico conservatore Fratelli D’Italia, presentava proprio in quel 2009 il programma del governo per la valorizzazione dei ‘gioielli militari’.

Dopo sedici anni d’abbandono la caserma di viale Suzzani di prezioso ormai non ha più molto, depredata del depredabile dai vari sciacalli o abitata da senza tetto alla ricerca di un riparo, dopo  tutti questi anni è ormai solo un gigantesco dinosauro che giace arrugginito nella Milano dimenticata, nella Milano lontana dai riflettori degli affari immobiliari giusti. Insieme ad altri chilometri e chilometri di ex caserme, ex magazzini, ex poli chimici, ex tirasegno, ex cinema, ex gigantesche fabbriche come L’innocenti di Lambrate e L’Alfa Romeo di Arese, ex piscine come la Caimi, ex teatri come il Lirico, ex velodromi come il Vigorelli che, pur degradato a campo da football americano, malato, sopravvive. Ma l’elenco potrebbe continuare. Visitate questa pagina per farvi un’idea.

Sorte diversa in questo risiko immobiliare dei beni immobiliari dell’esercito è toccata alla caserma di via Mascheroni che ospiterà molto probabilmente una nuova sede dell’Accademia di Brera.

Altra buona sorte, per informazione, è toccata all’ex Caserma di Livorno che adesso tra le altre cose ospita uno skate park indoor.

Ma Milano e la Lombardia sono un vero e proprio museo di luoghi abbandonati e di (dis)interessi personali e economici e non lasciano nessun cacciatore di luoghi abbandonati a bocca asciutta, purtroppo non lasciano a bocca asciutta neppure nessun cacciatore di mazzette e di grandi opere, grandi opere di corruzione.

Il gruppo dei Riot Club, I Pirati della periferia nord di Milano veri outsider tra i vari gruppi d’antagonismo milanesi, eredi della cultura più underground del tessuto urbano e antagonisti tra gli antagonisti si butta in questo contesto con coraggio, anche perchè la posta in gioco è grossa. Essi sono sicuramente, dato il loro carattere fin troppo bohémien, facile bersaglio dei gruppi più facinorosi dell’estrema destra che non hanno mancato l’occasione per intimidire con azioni da squadra fascista i ragazzi che hanno preso possesso dello stabile.

Sarebbe bello se si riflettesse sul valore e le potenzialità di questa azione senza osteggiare un gruppo decisamente ribelle che non ha e non cerca contatti con il mondo di sopra della cultura più ‘radical-chic’ e non intesse raffinate strategie mediatiche di marketing culturale per guadagnare consensi.

Stringono il coltello tra i denti.

 

http://https://www.youtube.com/watch?v=WwSFlFrSNwU