MilanoX

News & Eventi Eretici

Tweet storm

Loading...

Generazione (A)

#BaggioNelloSpazio processi dal basso virtuosi e complessi

| lunedì 9 novembre 2015

sgombero-soy-mendel-red-840x572

A luglio il quartiere di Baggio ha vissuto il secondo sgombero del collettivo S.O.Y. Mendel, stavolta dagli stabili di via don Gervasini.

Il forte radicamento territoriale del collettivo ha generato un dialogo ampio con diverse associazioni e singoli del quartiere sul come poter tornare a far vivere gli spazi sgomberati.

Così a fine settembre una partecipatissima assemblea di quartiere si è tenuta nella biblioteca di Baggio. La biblioteca è stato ed è un luogo simbolico per le lotte dal basso. Una mobilitazione di cittadini ha obbligato il comune ad ampliare l’orario di apertura, fino alle 23.00 della biblioteca.

Dall’assemblea è nata la volontà di riprendere in tante e tanti gli stabili di via Don Gervasini facendo riconoscere all’amministrazione arancione la necessità di uno spazio del genere a Baggio oltre che la cittadinanza attiva che si era mossa in tal senso.

Come spesso è capitato questa giunta ha ascoltato ma non è riuscita a trovare la giusta dose di coraggio per fare un passaggio di discontinuità. Nessuna assegnazione diretta. Nessun riconoscimento dell’importanza di uno spazio complesso e collettivo, costruito da tante e tanti.

Il comune ha pubblicato un bando, a tratti anche coraggioso indubbiamente, ma ha continuato con la debole proposta politica del bando. La discontinuità non è arrivata nemmeno questa volta. Un bando non solo su via Don Gervasini ma su 4 spazi.

Il mandato di Pisapia è quasi finito è possiamo dire che la ricetta per affrontare la ricchezza chiamata autogestione e centri sociali non è stata trovata. Oltre 30 sgomberi da una parte, i bandi dall’altra e in mezzo la mai conclusa delibera spazi costruita assieme a Macao.

E pensare che parti importanti del mondo dell’autogestione erano pronti ad attivare un dialogo per affrontare la complessità del problema, ma con basi di partenza capaci di essere all’altezza.
Così non è stato.

Pubblichiamo per chiudere quest’articolo il testo pubblico scritto dalle realtà di Baggio che hanno attivato e creato le assemblee pubbliche ed il percorso per lo spazio di via Don Gervasini:

Comunicato assemblea 2 novembre

Abbiamo appreso che l’amministrazione comunale ha, in data 19.10.2015, pubblicato un bando pubblico per l’assegnazione degli spazi di via Don Gervasini sgomberati dove a luglio è stato sgomberato il collettivo S.O.Y. Mendel.
Un bando pubblico che permetterà a quegli spazi e altri 3 in città di non rimanere nel grigiume e nell’abbandono.
Un bando pubblico che recepisce le istanze progressive della cittadinanza attiva che, con forza e determinazione, sono emerse da due assemblee pubbliche nella Biblioteca rionale di Baggio durante le quali il collettivo sgomberato e le diverse associazioni del quartiere hanno deciso di dare vita ad un percorso partecipativo, e quindi pubblico, di rivendicazione su quelle mura.
Non la riteniamo una vittoria perché il bando, per quanto con interessanti aperture nella sua stesura, ci sembra una risposta debole ad una richiesta sociale, associativa, collettiva molto forte. Non c’è bando che tenga rispetto ad uno spazio vuoto da oltre dieci anni! Occorre riconoscere il valore d’uso di un bene vuoto, non utilizzato e temporaneamente “occupato” assegnandolo a coloro che in modo rispettoso dei valori positivi richiamati dalla nostra Costituzione si fanno carico di animarlo e di metterlo al servizio della collettività.
Parteciperemo al bando. Con l’entusiasmo di aver contribuito ad accelerare i tempi perchè diventasse realtà. Ci auguriamo che questa non sia solo una mossa elettorale, una foglia di fico che provi a coprire lo sgombero di luglio, e i molti sgomberi, così come la mancanza di coraggio che ha segnato il corso della giunta in questi anni. Ci auguriamo sia un punto di partenza per il futuro.
Facciamo politica dal basso e ci autorganizziamo per colmare i buchi di una disuguaglianza sociale lancinante in questa città e in questa fase storica. Gli spazi sociali sono questo. E per questo servono in città con le loro complessità, nelle loro diverse forme.

Share Radio 

Rifo Zona 7

BaggioX

BaggioBeneComune 

Spazio Aperto Multietnico

S.O.Y. Mendel