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Sub/Culture

Antipasti per zanzare

| lunedì 11 giugno 2012

L’estate dei festival si avvicina, anzi ormai è quasi nel pieno, e le prossime giornate saranno all’insegna delle rassegne all’aperto, della musica, della birra, delle zanzare. C’è però poco di gustoso in questo primo assaggio festivaliero, con il meglio che arriverà nella settimana successiva, tra metallari e No Fest.

La settimana intanto si apre da O’, dove lunedì sera Kassel Jager e Giuseppe Ielasi concluderanno il weekend di workshop sul soundscape del Groupe de Reserches Musicales; di tutt’altro genere è la proposta del Magnolia, all’insegna del garage rock più brutale con i Thee Oh Sees. Martedì torna S/V/N allo Spazio Concept e si porta appresso un carico di synth-pop, dark ed electro-wave con Light Asylum, James Ferraro e Alessandro Adriani.

Mercoledì 13 si apre “10 giorni suonati”, festival estivo del Castello di Vigevano che si protrarrà fino al 24 luglio, con un programma bilanciato tra qualche pop-star e i soliti zombie estivi, primi tra tutti i Lynyrd Skynyrd, protagonisti della serata di apertura. A Milano invece l’appuntamento è nel nuovo negozio di dischi Solo, dove ?Alos si esibirà in un concerto di “tattooin music”, accompagnata dal folk-rock di Restless Y.Flower.

Passando dalla carrellata di thrash metal di giovedì sera al Carlito’s Way (a Retorbido), con Exodus, Heathen, Suicidal Angels e SNP, si apre un weekend con due poli attrattivi: Magnolia e Spazio Concept. Sulle rive dell’Idroscalo si ripete, da venerdì a domenica, il classico rito del Mi Ami, ritrovo di tutti gli indie rocker con rarissime punte di interesse (Ronin, Movie Star Junkies, Digi d’Alessio, Umberto Palazzo). C’è di meglio allo Spazio Concept, invece, dove sabato 16 c’è il terzo episodio della splendida saga “Dark Industrial”, ospiti dalla Polonia la dark ambient di Inner Vision Laboratory e l’idm di Haven (li accompagna il casinista locale Manual Destruction); mentre la sera dopo ritorna subito S/V/N con un menù a cavallo tra dream pop, psichedelia e art-rock etnico, sul palco Julia Holter, Corey Fogel e Chris Votek. La domenica offre comunque anche facce diverse, e continenti diversi, dal Nordafrica berbero di Oudaden e Kiki Ensemble (al Carroponte) al Brasile più brutale di ciò che resta dei Sepultura, al campo sportivo di Piacenza.

Con lunedì 18 si apre una settimana di transizione, che parte con l’installazione sonora “Vibractions” di Ferruccio Ascari (da O’), e prosegue il giorno successivo con il garage rock psichedelico di Mikal Cronin (al Superground con Tastiera e Scoprio Rising) o con l’hardcore melodico di Rise Against!, Gallows e Bronx (al Magnolia). La settimana di transizione si completa mercoledì 20 con Quasiviri e Great Saunites al campo sportivo di Rivolta d’Adda; poi verranno i carichi da novanta, con l’invasione dei metallari, il jazz che si fa elettronica e i pollci mozzati del No Fest e delle sue propaggini milanesi. Ma per parlare di tutto ciò c’è ancora tempo…