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A Nantes 50mila Zadistes e Black Blocs contro l’Aeroporto di Ayrault e Valls

| mercoledì 26 febbraio 2014

nantes

di Anna Maria Merlo, dal manifesto

Notre Dame des Landes . Gli scontri ai marigini della manifestazione di sabato a Nantes contro il nuovo aeroporto lasciano il segno. I Verdi in difficoltà, tra appoggio ai contestatori e presenza nel governo. Valls contestato, a destra e a sinistra

Quen­tin, 23 anni, ha perso l’occhio sini­stro a causa di un tiro di lacri­mo­geni da parte della poli­zia alla mani­fe­sta­zione di sabato a Nan­tes, con­tro la costru­zione del nuovo aero­porto di Notre Dame des Lan­des, ribat­tez­zato dagli oppo­si­tori “Ayrault­port de Notre Dame de Hol­lande”, per­ché voluto dal primo mini­stro Jean-Marc Ayrault, ex sin­daco di Nan­tes e appog­giato dal pre­si­dente. Quen­tin è rima­sto ferito nei vio­lenti scon­tri che hanno avuto luogo a mar­gine del grosso cor­teo – 20mila per­sone per la Pre­fet­tura, 50-60mila per gli orga­niz­za­tori – di con­te­sta­zione del pro­getto. Il mini­stro degli interni, Manuel Valls, accu­sato dall’opposizione di non aver pre­vi­sto la pre­senza dei cas­seurs, ha par­lato di vio­lenza “inam­mis­si­bile” da parte di ele­menti dell’ “ultra sini­stra radi­ca­liz­zata” unita ai Black Blocs, anche stra­nieri. Valls accusa gli orga­niz­za­tori di non aver saputo met­tere in atto un ser­vi­zio d’ordine effi­ciente. I mani­fe­stanti pun­tano il dito con­tro la poli­zia per essere stata troppo pre­sente e vicina al cor­teo, per aver spa­rato i lacri­mo­geni ad altezza d’uomo. C’è chi sostiene addi­rit­tura che sono stati degli agenti delle forze dell’ordine a fare della pro­vo­ca­zione. Otto poli­ziotti sono rima­sti feriti negli scon­tri. Gli orga­niz­za­tori ne hanno con­tati una cin­quan­tina tra i mani­fe­stanti (sor­pren­den­te­mente, non c’è in que­sto caso un bilan­cio ufficiale).

La costru­zione di un secondo aero­porto a Nan­tes (e il terzo della regione), di cui si parla ormai dagli anni ’60, è sem­pre più con­te­stata. Il 56% dei fran­cesi ormai non è più d’accordo con que­sto pro­getto, che dovrebbe sor­gere in una zona umida desti­nata alla pro­du­zione agri­cola. Molti slo­gan nel cor­teo indi­ca­vano: “si’ a legumi, no al bitume”. Negli ultimi mesi, la con­te­sta­zione è cre­sciuta, la Zad (zona di atti­vità dif­fe­rita) è occu­pata da tempo da mili­tanti anti-aeroporto, che hanno orga­niz­zato una spe­cie di comune agri­cola. C’è anche stata una peti­zione, fir­mata da 200 piloti, che denun­cia i rischi di un aero­porto costruito in una zona neb­biosa. Molte inchie­ste sul ter­reno hanno mostrato l’inutilità dell’opera, men­tre i lavori sono bloc­cati per­ché sono in corso varie pro­ce­dure giu­di­zia­rie, avviate dai con­te­sta­tori. Poli­ti­ca­mente, il pro­getto sem­bra pra­ti­ca­mente morto. “Non credo che i lavori ini­zie­ranno nei pros­simi mesi – ha com­men­tato l’eurodeputato Verde, José Bové – il rischio poli­tico è troppo grande”, a un mese dalle ele­zioni muni­ci­pali e a meno di 100 giorni dalle euro­pee, con un governo socia­li­sta che si pre­para a una scon­fitta elet­to­rale (soprat­tutto alle euro­pee, con il rischio del Fronte nazio­nale primo par­tito di Fran­cia, men­tre alle muni­ci­pali pren­dono il soprav­vento delle que­stioni locali e i danni potreb­bero venir limitati).

La mani­fe­sta­zione di sabato e gli scon­tri vio­lenti stanno facendo tre­mare la coa­li­zione di governo. In una prima rea­zione, Ayrault ha ingiunto a Europa Eco­lo­gia di “uscire dall’ambiguità”: difatti, c’erano vari espo­nenti dei Verdi al cor­teo di Nan­tes e la mini­stra delle aree urbane, Cécile Duflot, oppo­si­trice sto­rica all’aeroporto Notre Dame des Lan­des, si è aper­ta­mente schie­rata con la mani­fe­sta­zione di sabato, pur con­dan­nando le vio­lenze. Ma poi Ayrault ha abbas­sato i toni, per timore di aprire una crisi di governo irre­ver­si­bile, in un momento in cui si mol­ti­pli­cano le voci di un rim­pa­sto gover­na­tivo. I Verdi, che hanno due mini­stri nel governo Ayrault, sono in bilico. Hanno rice­vuto cri­ti­che nel cor­teo di sabato, “i verdi diven­tati gialli”, per­ché restano al governo pur con­te­stan­done una delle scelte poli­ti­che. Ma il momento della resa dei conti nel governo Ayrault potrebbe non essere ancora arrivato.

VEDI ANCHE:
Tutti i video qui: http://berthoalain.com/2014/02/23/aeroport-de-notre-dame-des-landes-emeute-a-nantes-22-fevrier-2014-avec-videos/
http://nantes.indymedia.org/
http://bxl.indymedia.org/spip.php?article3541&lang=fr