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(A)ntimuzak

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by Pablito el Drito | lunedì 28 settembre 2015

Luca Valisi – Notturno

Basso acustico, looper ed effetti: questo l’armamentario (minimo) usato da Luca Valisi per mettere insieme il suo ultimo ep “Notturno”.
Quattro paesaggi onirici costruiti sovrapponendo i suoni di un solo strumento, che talvolta suona come un carillon, talvolta come un ritmo cadenzato, ti avvolge con basse frequenze quasi sottomarine, oppure ti porta per mano alla deriva nell’iperuranio.
In questo breve Ep, che dura meno di 20 minuti, sento richiami del “metodo di lavoro” di Giorgio Canali, rispetto a cui però Luca Valisi è più ipnotico e meno rockettaro.
Il musicista milanese (chitarrista/bassista di altri intersesanti progetti tra cui Mechanics For Dreamers, L’Océan, Ludmila), infatti, produce un suono da dormiveglia, ambientale, scuro e intimista, non inquieto e paranoico come l’Emilia del mio amato ex CCCP/CSI!
Miglior pezzo del disco, quello di chiusura “Ho visto volare le gazze dalla tua finestra”.

Su youtube puoi ascoltarlo per intero!
https://www.youtube.com/watch?v=41xNWkZX2-c

Per il booking e i cd di Luca: lucavalisi@libero.it

Starving gogo – Kill your darlings

La scena chiptune italiana non dava segni di vita da un po’, e stavo cominciando a pensare che fossimo prossimi ad un declino inesorabile. Ed invece ecco arrivare, inaspettato come una saetta a ciel sereno, un cd con ben dieci tracce a 8 bit a firma “Starving gogo”. La prima (“To kill the father”) incrocia nintendocore e metal, la seconda (“Capibara”) prosegue su questa sottile linea di confine. “2D refuses to die” è un pezzo prog/break chiaro e melodico, mentre “I am the enemy” è una soundtrack da adventure game, drammatica e con punte di psichedelia digitale molto intense. Idem, ma più epica e sincopata, “Interstellar”, forse la miglior prova del disco. Chiusura con “Song of prayer” è un arrangiamento di una traccia di Final Fantasy X.
Kill your darlings è un disco ad alto tasso di melodia e “nerditudine”, ben scritto e soprattutto vario. L’unica carenza, come spesso succede agli esordienti è il mastering. Il suono infatti manca di spazialità e dinamica. Ma se vi piacciono i bleeps, gli arpeggi e le batterie a 8 bit non ci farete troppo caso, ne sono sicuro.

Qua c’è un teaser:
https://soundcloud.com/aster_bollocks

Per contatti scrivi a: astermantis@gmail.com