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Generazione (A)

13-14 marzo: #fuckausterity a Bruxelles

| giovedì 31 gennaio 2013

by Precarious United, tradotto da Dinamo Press

http://precarious-united.tumblr.com/post/41794540553/les-13-et-14-mars

Il 13 e 14 marzo

L’abbiamo già fatto il 14 novembre. Senza risultati, stando a quanto scrive la squadra Van Rompuy-Barroso. E lo rifaremo, perché non ne possiamo davvero più delle politiche d’austerità di un’Europa neoliberale e autoritaria, elaborate e messe in atto tra un Consiglio europeo e l’altro, e che sigillano l’austerità nella struttura stessa dell’UE instaurando a tutti gli effetti il «governo attraverso il debito».

Ne abbiamo abbastanza dell’Unione Europea dei trattati e dei patti. Un trattato di Lisbona di qua, un patto per l’euro di là, poi vai con un altro trattatino sulla stabilità, il coordinamento e la governance, che non si sa mai, e adesso il piano è l’unione economica e monetaria, leggi: “generalizzazione a tutta la zona euro dei memorandum imposti a greci, portoghesi e irlandesi”.

#fuckausterity

Che la Commissione se le tenga, le sue proposte. Quanto agli ordini della Troika, che fanno piombare milioni di europei nella disoccupazione e li gettano in pasto alla precarietà e alla disperazione, sarebbe davvero il caso di piantarla, o qua finisce male… Tagli al bilancio più privatizzazione dei servizi pubblici più attacchi incessanti ai diritti economici e sociali conquistati dai lavoratori dopo oltre un secolo di lotte, finisce che gli effetti si fanno sentire nella vita quotidiana della maggior parte degli europei. Non lo sopportiamo semplicemente più. E’ insopportabile essere buttati fuori dalla propria casa, insopportabile dover rovistare tra i rifiuti per mangiare, insopportabile vedere milioni di europei sprofondare nella povertà. E’ insopportabile vedere milizie di estrema destra dare la caccia ai sans papiers mentre un partito dalle stesse sembianze s’installa in un parlamento europeo.

La democrazia europea è in grave pericolo: da una parte, le istituzioni europee sono corrotte da far schifo dalle lobby che muovono le fila di ogni dibattito, dall’altra è lecito affermare che si sono dimostrate del tutto incapaci di risolvere i problemi generati da ciò che chiamano “crisi economica” e hanno trasformato in disastro sociale. Gli effetti del rimedio sono peggiori del male che affermano di voler curare. I sacrifici più che inutilmente inflitti agli europei dimostrano che la loro ideologia neoliberale è votata al fiasco.

Nell’attesa, le azioni e le manifestazioni si moltiplicheranno. E ci saranno scioperi e picchetti. I cittadini europei comuni – lavoratori, disoccupati, studenti, pensionati… ma comunque tutti sempre più precari – si organizzeranno in assemblee per preparare l’Europa di domani, visto che quella di oggi è un disastro totale.

Il prossimo 13 e 14 marzo, torneremo ancora una volta in strada e occuperemo le piazze europee. Per quanto ci riguarda, l’idea di intervenire a Bruxelles durante i Consigli, formulata durante l’ultima Assemblea a Francoforte, dopo il blocco della BCE e ridiscussa a Madrid durante l’incontro sul debito e l’austerità Agora99, ha fatto il suo cammino. Da qui a qualche giorno sarà pubblicato un appello.

Nous sommes prêts malgré les sommets atteints par la répression policière!
(Siamo pronti nonostante i “vertici” raggiunti dalla repressione poliziesca!)

Ci vediamo a Bruxelles il 13 marzo


“Europa, Lìberati dall’influenza malefica di eurocrati, banchieri e mercati finanziari”
“Europa, diventa una democrazia”